lunedì 24 dicembre 2012

sabato 24 novembre 2012

Le Chat de Sucre al Valdirose!! In anteprima le nostre Gabbie da Torta!!


Qui negli States e' iniziato il frenetico shopping natalizio! Le vetrine della quinta avenue brillano, sfavillano, sfarzose ed esagerate come sempre!! Per chi ha già voglia di Natale, per chi nell'aria sente profumo di cannella, arancia e vaniglia, per chi il Natale se lo sente sobbollire nelle vene da giorni, consiglio Memoires de Noel! Un incantevole mercatino che prendera' vita domani, dalle 10 in poi, nel cortile dello splendido Valdirose Charming Rooms! E anche se non potremo esserci di persona ci saremo con le nostre Gabbie da Torta!! Le nostre sculture in ferro per torte da sogno!! Le troverete in anteprima presso lo stand di Chiara de Il cuore delle Cose. Vi consiglio di farci un salto! E' un'esperienza che scalda il cuore!


Here in the States we've started our frantic Christmas shopping!  The windows on Fifth Avenue are shining and sparkling in their ostentatious glory.  For those of us who are already in the Christmas spirit, for those of us who can sense in the air the scents of cinnamon, orange and vanilla, for those of us whose blood is already simmering like spiced cider, we give you Memoires de Noel, a lovely Christmas market coming to life tomorrow from 10 am in the courtyard of the beautiful Valdirose Charming Rooms Bed & Breakfast.  Even though we can't be there in person, we'll be there in spirit and cakes: at the booth of Chiara of Il Cuore dell Cose of Firenze you'll find a preview of our new line of hand-made iron-wire Cake Cages! We really recommend you drop by for a heart-warming kick-off to your Chirstmas season.






lunedì 15 ottobre 2012

Merenda d'autunno: biscottini di farina tostata accompagnati da cioccolata calda e cremosa!


Giorni di lavoro intenso! Passo per augurarvi merende d'autunno setose, avvolgenti e confortanti!
Spero che i miei biscottini vi piacciano. Sono friabilissimi e saporiti! La cioccolata calda non credo abbia bisogno di molte introduzioni. Tanti anni fa, quando lavoravo nel laboratorio della Cioccolateria Vestri, imparai che la cioccolata calda si prepara sì con il cacao ma soprattutto con tanto tanto cioccolato di ottima qualità. La ricetta dei Vestri è segreta e non mi premetterei mai di rivelarla ma anche la mia non è niente male!


Busy days at Le Chat!  I hope you are all treating yourself to an autumn-style afternoon snack - something warm and comforting, soft and velvety. Why don't you try out these crumbly and scrumptious cookies!  Of course the hot chocolate doesn't need any introduction. Many years ago, when I worked in the kitchen of chocolatier Vestri, I learned that hot chocolate is prepared not only with cocoa, but also loads of dark chocolate of the highest quality. Their recipe is secret and I wouldn't dare reveal it. But mine isn't half bad!

Per la cioccolata/For the hot chocolate

Zucchero/sugar: 50 g

Cioccolato Fondente al 70%/dark chocolate: 70g

Cacao amaro/bitter cocoa: 50 g

Latte/milk: 300 ml

Tagliate il cioccolato in pezzettini piccoli piccoli. Portate il latte ad ebollizione. Disponete i pezzettini di cioccolato, il cacao e lo zucchero in una ciotola resistente al calore. Versatevi il latte caldo e mescolate fino ad ottenere una cioccolata cremosa e priva di grumi. Per un miglior risultato vi consiglio di passarla al setaccio.


Cut the chocolate into small chunks, and arrange them with the cocoa and sugar in a heatproof bowl. Bring the milk to a boil, and pour it over the chocolate, stirring until you have a creamy chocolate mixture that is free of lumps. For best results, I recommend that you then pass it through a sieve.

Per i biscottini/For the cookies
Farina bianca/all purpose flour: 300 g
Farina di mandorle/almond meal: 50 g
Zucchero semolato/sugar: 50 g
Burro, freddo di frigo/cold butter: 170 g
Uovo: 1

Accendete il forno a 180 gradi. Su una teglia rivestita di carta da forno distribuite la farina. Infornate e lasciate cuocere per 30/40 minuti mescolando spesso. Non so darvi un tempo esatto per la tostatura della farina. Io mi sono affidata molto all'olfatto e alla vista. La farina deve raggiungere un colore beige e la casa deve profumare di farina tostata…un odore non ben definibile che assocerei all 'odore del fieno…
In una padelllina, su fuoco dolce, tostate la farina di mandorle mescolando spesso. Lasciate che si abbronzi ma badate che non si bruci!
Una volta fredda, disponete la farina bianca (anzi beige!) a fontana e lasciate che sia completamente fredda. Tagliate il burro a cubetti e ponetelo al centro della farina. Aggiungete lo zucchero, la farina di mandorle e l'uovo. Lavorate il tutto con la punta delle dita per non scaldare troppo il burro. Impastate delicatamente fino ad ottenere una frolla liscia (ma non esagerate nell'impastare altrimenti il glutine stressato darà origine a una frolla gommosa) e ponete in frigo per almeno 30 minuti.
Prelevate la frolla dal frigo e stendetela tra due fogli di carta da forno mantenendo uno spessore di circa 5 mm. Ritagliate i biscotti e infornateli a 180 gradi per 10-12 minuti (anche in questo caso io mi affido molto alla vista e all'olfatto: i bordi dei biscotti devono risultare dorati e la casa deve profumare…di biscotti :-)
Togliete dal forno e lasciate freddare. Questi biscotti sono molto delicati e sensibili all'umidità. Vi consiglio di conservarli in una scatola a chiusura ermetica.

To toast the flour, preheat the oven to 350 degrees. Spread the sifted flour over a baking sheet lined with parchment paper, and bake it in the oven for 30 to 40 minutes, turning it often. I can't give you an exact time for toasting the flour - when it is ready, it will turn a nice beige color.
In a little pan, toast the almond flour over a gentle flame, stirring often, until it is tanned but not burnt.
Once cool, place the white flour (actually beige!) in a heap on a clean counter top, and create a space, like the crate of a volcano, in the center.  Cut the butter into small cubes and place them in the crater of the flour. Also in the crater, add the sugar, almond flour and one egg. Work the ingredients into the flour with the fingertips, gently so as not to heat the butter too much.  When you have a smooth dough, flatten it into a disk and wrap it up in cling wrap, then place it int he refrigerator for at least 30 minutes.
Take the dough form the fridge and roll it out between two sheets of baking paper until it is approximately 1/4 inch tick. Cut the biscuits into your preferred shape and bake at 350 degrees for 10-12 minutes (in this case, I trust more to my sight and smell: the edges of the cookies should be golden and the lovely cookie smell should be floating throughout the house ... :-)
Remove from oven and let cool. These cookies are very delicate and sensitive to moisture, so they should be stored in a sealed container.

lunedì 1 ottobre 2012

Matrimonio Le Chat de Sucre! Il bouquet, le bottoniere e le decorazioni floreali che abbiamo creato per la bellissima Christine!



Sabato una splendida sposa americana ha detto "I do" al suo splendido sposo italiano.
E noi eravamo lì! Con i nostri fiori e le nostre creazioni.
Rose inglesi, sweet avalanche e salvia per il bouquet.





Ortensie bianche, felci, fresie e rose per le decorazioni floreali.


E' stata una gioia prendersi cura di Christine! Una sposa dolcissima con cui condividiamo l'amore per le peonie e per tutto ciò che è romantico, antico e color cipria :-))




Le auguriamo un sentito "e vissero insieme felici e contenti"!!


martedì 18 settembre 2012

Popcorn al caramello. Per sere malinconiche...


Un caramello grezzo grezzo che si prepara in pochi minuti. Perché in queste sere settembrine, sempre più fresche e sempre più corte, avrei solo voglia di sparire sotto le coperte con i miei caramellosi popcorn e guardarmi le nuove puntate di Downton Abbey o qualche horror demenziale anni '80!

Sarei in un idillio se potessi accendere un fuoco scoppiettante ma non usufruendo di un camino, o do fuoco al divano o ripristino lo scaldasonno…

Sembra che questa ricetta fosse tra le preferite di Sandra Bullock. Parole di sua sorella Gesine, autrice di Sugar Baby!





A super-simple caramel that can be prepared in just a few minutes, because on these September nights, getting crisper and shorter, I just want to disappear under the covers with a sugary popcorn treat and the new episodes of Downton Abbey - or perhaps some dippy '80s horror movies... 

I would prefer a crackling fire, but not having a fireplace, I'd either need to set the sofa on fire or drag out the electric blanket. 

Gesine Bullock-Prado, who shared this recipe in her book Sugar Baby, says it is one of the favorites of her sister, Sandra Bullock. 










I popcorn caramellati di Gesine

Chicchi di mais/corn kernels: 40 g
Zucchero di canna/cane sugar: 250 g
Acqua/water: 75 ml
Vaniglia, essenza/Vanilla essence: un cucchiaino, one teasp
Burro/butter: 30 g
Sale/salt: un pizzicotto generoso, a generous pinch
Bicarbonato/baking soda: 2,5 g (un cucchiaino raso), 1/2 teasp
Olio di semi di girasole/ sunflower oil

Fate scoppiare in poco olio i chicchi di mais.
In un pentolino portate lo zucchero, l'acqua, l'essenza di vaniglia, il burro e il sale ad ebollizione mescolando delicatamente affinché lo zucchero si sciolga. Raggiunta l'ebollizione portate il caramello a 130 gradi.
Togliete dal fuoco e aggiungete il bicarbonato. Mescolate e versate sui popcorn. Mescolate con cura e abbuffatevi!

Let the corn kernals pop in a little bit of oil.
In a saucepan, bring the sugar, water, vanilla essence, butter and salt to a boil, stirring gently so that the sugar dissolves. 
When the mixture reaches 130 degrees (264 Fahrenheit), remove it from the heat and add the baking soda.  Mix and pour over the popcorn.  Stir carefully and enjoy!



lunedì 3 settembre 2012

S'mores. My way! Fragole, marshmallows ai fiori d'arancio e graham crackers!


Tutti gli anni, quando l'estate sta per finire e nell'aria si avverte l'odore umido dell'autunno, mi sento sconfitta. E' una sensazione passeggera ma una parte di me  si convince di aver perso una battaglia. 
La battaglia dell'estate sull'autunno a quanto pare e' un accadimento di cui mi sento responsabile e che prendo molto sul personale.
No, non e' un delirio di onnipotenza ma l'amara consapevolezza che anche questa volta ho ignorato quella voce interiore che mi ripete "Molla tutto e apri un baracchino di frutta fresca e centrifugati ai Caraibi". Allora si' che l'estate avrebbe la meglio sull'autunno! Sotto sotto penso che un baracchino ai Caraibi sarebbe la soluzione ad ogni problema…e poi penso alle caldarroste, al Vin Brule, al caramello. Alle pere avvolte nel caramello. Alle mele avvolte nel caramello. A una torta di mele e pere irrorata di caramello. E agli S'mores. Che fanno tanto campeggio o tanto film americano, con il gruppetto di adolescenti che si raccontano storie di paura intorno a un fuoco.
Gli S'mores. Un dolce kitsch. Zuccherosissimo. Proprio un'americanata. Consta di tre livelli, uno più godurioso dell'altro: 
1) marshmallow dolcemente abbrustolito che si scioglierà in bocca
2) cioccolato amaro per contrastare il dolce del marshmallow
3) graham cracker. Biscotto friabilissimo, burroso e non troppo dolce.
Nella mia versione** pero' il cioccolato non e' essenziale. I miei marshmallows ai fiori d'arancio si sposano benissimo con le fragole. E vi diro' che neppure il graham cracker e' cosi' vitale. Ma io adoro la mia versione iper burrosa dei graham crackers e cosi' ve ne posto comunque la ricetta.

Every year, as summer ends and in the air I sense the first damp smells of autumn, I feel defeated.  It's fleeting but a part of me is convinced that I have lost a battle. In this battle between summer and autumn I feel strangely culpable. 
No, it's not a deluded sense of omnipotence, but rather the bitter awareness that once again I failed to heed my inner voice that tells me "Just drop everything and open a fresh fruit and smoothie stand in the Caribbean." Then summer would surely ge theta best of autumn! Deep down I think a shack in the Caribbean would be the solution to every problem ... and then I think of chestnuts, Vin Brule, caramel - pears wrapped in caramel… apples wrapped in caramel.  An apple and pear cake drizzled with caramel.  
And then there's the s'mores, that make you think of camping and American movies with groups of teenagers telling scary stories around the campfire.  S'mores. A sweet bit of kitsch, of super-sweet americana. 
It consists of three levels, each one more enjoyable than the previous:
1) gently toasted marshmallow that melts in your mouth
2) bitter chocolate to counteract the sweetness of the marshmallow
3) graham crackers. Cookie crumbly, buttery and not too sweet.
In my version the chocolate is not essential.  These orange-flower flavored marshmallows go wonderfully well with strawberries. In my take on S'mores, even the graham cracker isn't all that important, but since I love my own hyper-buttery graham crackers, I'l post the recipe for those as well.


Marshmallows:
Zucchero/sugar: 350 g
Acqua di fiori d'arancio/Orange blossom water: 3 cucchiai
Colla di pesce/gelatin: 25 g - 3 envelopes
Acqua fredda/cold water: 125
Sciroppo di glucosio/glucose syrup: 160 g
Fragole per accompagnare/strawberries

Graham Crackers:
Farina bianca/white flour: 270 g
Farina integrale/whole wheat flour: 80
Cacao amaro/bitter cocoa: 40 g
Zucchero semolato/sugar: 40 g
Burro/butter 240 g
Sale/salt: mezzo cucchiaino / 1/2 tsp
Miele/honey: 2 cucchiai - 2 tbsp

Per i marshmallows:
Foderate una teglia rettangolare (io ne ho usata una di 25cm X 34cm) con carta da forno e cospargete di zucchero a velo.
Fate ammorbidire i fogli di colla di pesce in 125 ml di acqua fredda (circa 10 minuti).
In una pentola portate ad ebollizione lo sciroppo di glucosio insieme allo zucchero e all'acqua di fiori d'arancio.
Inseritevi un termometro da caramello e lasciate che la temperatura raggiunga 125 gradi.
Una volta raggiunta la temperatura versate sulla mistura colla di pesce-acqua e azionate le fruste.
Sbattete per 10 minuti alla massima velocità.
Se lo desiderate, colorate con qualche goccia di colorante alimentare.
Versate nella teglia e cospargete di zucchero a velo la superficie dell'impasto.
Lasciate riposare per almeno 6 ore a temperatura ambiente.
Trascorse le 6 ore, estraete l'impasto dalla teglia. Posatelo su un ripiano e tagliate i Marshmallows nelle forme desiderate (io ho usato delle forbici da cucina). Rotolate ogni Marshmallow in un po' di zucchero a velo e gustate!

For the marshmallows:
Line up a pan with waxed paper and coat it with powder sugar.
Pour the 3 envelopes of gelatin into the bowl of an electric mixer
Put the cold water into the bowl with the gelatin. In the meantime combine the sugar, the glucose and the orange blossom water in a saucepan. Bring to a boil. Place a candy thermometer in it and watch for the temperature to reach exactly 244°F. 
Pour the boiling sugar mixture into the gelatin mixture and start mixing it at high speed. Beat for at least 15 minutes. Add food coloring, if desired. Spread the mixture evenly in a prepared pan. Sprinkle more powder sugar over the top and let rest for at least 6 hours at room temperature.

Per i Graham Crackers:
Setacciate insieme le farine, il cacao e il sale. In una ciotola lavorate a crema il burro insieme al miele e allo zucchero. Aggiungete gli ingredienti setacciati e lavorate rapidamente fino a raggiungere una massa compatta. Ponete l'impasto in frigo per almeno 2/3 ore. Accendete il forno a 180 gradi. Tolto l'impasto dal frigo stendetelo tra due fogli di carta da forno (e' essenziale se non volete che l'impasto fin troppo delicato si spezzi) mantenendo uno spessore di circa 5 millimetri. Ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e infornate per 12 minuti*. Prelevateli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.

*Non mi fido del mio forno e per accertare la cottura dei miei dolci mi affido spesso all'olfatto. Non appena la casa sarà avvolta nell'aroma dei biscotti e' tempo di controllarne la loro cottura. Aprite il forno. Se la base dei biscotti vi sembra cotta, prelevateli e lasciateli freddare su una gratella.

**Come gustarsi gli S'mores:
infilzate i marshmallows su uno spiedo e manteneteli a qualche centimetro da una fiamma viva (che non sia candela o gas!). Lasciate che si abbrustoliscano leggermente ma state attenti a non bruciarli! I marshmallows sono altamente infiammabili. Il marshmallow e' pronto quando al tatto avvertirete una consistenza interna morbida. All'esterno infatti il marshmallow si manterrà compatto ma all'interno comincerà a sciogliersi. Aggreditelo in due bocconi o spalmatelo su una fragola o su un graham cracker.

For the graham crackers
Sift together the two flours, the salt, and the cocoa powder and set aside.
In the bowl of a stand mixer combine the butter, sugar and honey, and beat until fluffy.
Add the set aside dry ingredients to the butter mixture in three parts, beating until just combined after each addition.
Wrap the dough in plastic wrap and refrigerate for 2 to 3 hours.
Preheat the oven at 350 degrees.
Line a  baking sheet with parchment paper.
Unwrap the dough and place it between two sheet of waxed paper.  roll the dough out to a thickness of about 1/4 inch.
Use the cookie cutter of your choice to cut the dough into shapes.
Arrange the cookies on the prepared baking sheet and bake for about 10 to 12 minutes.

lunedì 27 agosto 2012

Caffè freddo, denso e shakerato. E il mal di Grecia si placa, per un istante.



Io il mare quest'anno non l'ho nemmeno visto. E allora sogno. Sogno il mare scosso dal vento e io su uno scoglio alto alto, con la paura di tuffarmi e la voglia folle di farlo. Sogno gli schiaffi delle onde e il sapore acido della schiuma. Sogno la Grecia. Il bianco e il blu. I pasti fatti di yogurt denso, miele e noci. Baklava e kadaifi grondanti sciroppo resinoso. Cipolle. Aglio. Tzatziki aglioso, verdure agliose, carne agliosa...
Per addolcire il rientro alla realtà mi regalo un angolo di Grecia: caffè freddo shakerato come solo i greci sanno fare per superare il mal di fine estate!
This year, I didn't even even get a glimpse of the sea. So I dream. I dream of the wind-tossed surf, standing high on the rock, both fearing and longing to dive. The slap of the waves and the sharp taste of the foam. I dream of Greece - the whites and the blues - dense yogurts with honey and walnuts - Baklava and kadaifi dripping with syrup tick as resin. Onins. Garlic. Tzaziki with garlic. Vegetables with garlic.  Meat with garlic...
To soften (and sweeten) the return to reality I've created a corner of Greece: cold shaken coffee as only the Greeks can make it - to overcome the pain of the summer's end!

Caffè solubile in polvere/Instant Coffee: 2 cucchiai  2 tbsp
Zucchero semolato/Sugar: 1 cucchiaio se il caffè lo bevete amaro, 2 cucchiai se amate un c caffè dolce. 1 tablespoon if you like your coffee bitter, 2 if you like it sweet
Acqua calda/Hot Water: 4 cucchiai   4 tbsp
Latte intero/Whole milk: quanto ne desiderate  as much as you like
Ponete tutti gli ingredienti in un barattolo a chiusura ermetica . Chiudete ermeticamente, armatevi di santa pazienza e shakerate con forza per 3/5 minuti fino ad ottenere una schiuma densa densa  e voluminosa.
Riempite un bicchiere di ghiaccio e versatevi sopra il caffè shakerato. Completate l'opera aggiungendo latte intero freddo. Quanto ne desiderate. 
Place all the ingredients in a jar with a sealed lid. Close the lid and shake it energetically for 3 to 5 minutes, or until you obtain a thick, voluminous foam.
Fill a glass with ice cubes and pour the coffee over the ice.  Top with cold whole milk and enjoy!


giovedì 9 agosto 2012

Frutti di bosco e farfalle di pancarrè …must be Summer Pudding!!!



A me la cucina inglese piace. A molti sembrerà un'eresia ma io adoro i loro goffi tentativi di combinare sapori…Voglio dire, a quale altro popolo sarebbe venuta in mente una torta ripiena di pollo cremoso e pisellini? E vogliamo mettere la praticità di una Shepherd's Pie?  Carne e purè, uno sopra l'altro. C'e' chi il purè lo metterebbe a fianco ma si perderebbe il brivido di affondare la forchetta in pure' croccante, cotto al forno, e finire per scoprire uno strato di bocconcini di carne saporitissimi! E poi c'e' il Summer Pudding. Di una semplicità imbarazzante. Di una bontà sorprendente! . Uno scrigno di pancarrè che racchiude morbidi frutti di bosco. Io lo servo in barattoli di vetro (quelli della marmellata) e lo accompagno con panna leggermente montata e dolce.
Spero vi piaccia!

I like british cuisine. It might seem like heresy, but I love their slightly clumsy attempts at combining flavors. I mean, from what other culture would we expect a pudding marrying creamy chicken and peas?  And then there's the shepherd's pie - meat and mashed potatoes conveniently piled one on top of the other. Most would simply put the mashed potatoes on the side, but then they would be missing out on the sheer pleasure of digging through a layer of oven crisped mashed potatoes, and discovering a steamy beef stew underneath! And then there is the summer pudding. So embarrassingly simple, and so surprisingly good. A little jewelry box of white sandwich bread hiding a treasure trove of summer berries. I serve it in glass jam jars, accompanied with sweetened whipped cream. I hope you like it!


Frutti di bosco misti (lamponi, more, mirtilli, ribes)/mixed summer berries (raspberries, blackberries, blueberries, fresh currants, etc): 650 gr

Zucchero semolato/sugar
: 100 gr

Pancarrè bianco (il più economico che ci sia. 
Quello dalle fette compatte e non morbide)/white sandwich bread (for this dessert I prefer firmer bread): 19/20 fette/slices

Limoni (succo)/Lemon juice: 2 cucchiai/tablespoons

Barattoli da marmellata vuoti da 240 ml/empty jam jars (240ml is a good size - straight sided is best): 4/5

In una pentola portate i frutti di bosco, lo zucchero e il succo di limone ad ebollizione. Lasciate sobbollire a fuoco dolce per 5/8 minuti. Mescolate delicatamente per mantenere la frutta integra. Dovrete ottenere abbastanza succo per poter bagnare le fette.
Private le fette di pancarrè della crosta. Tagliatele a strisce della larghezza di un centimetro più due dischi per barattolo (per la base e il sopra). Foderatevi i barattoli. Riempite di frutti di bosco e bagnate completamente le strisce con il restante succo.
Lasciate riposare in frigo per almeno 3 ore.

In a saucepan, bring the berries, sugar and lemon juice to a boil. 
Reduce heat and simmer for about 5 to 8 minutes - until the berries release their juices.
Stir gently (try no to mash the berries)
Cut the crust off the bread slices.  Cut the bread slices into strips about 1 to 1.5 inches wide, and slightly less tall than the jam jars.
Cut a circle of bread the size of the bottom of the jars, and insert into the bottom.
Line the walls of the jar with the bread slices.
Spoon the berries and berry juice into the bread-lines jars, and cover each one with another circular piece of bread.
Cover the jars and place them in the fridge for at least 3 hours.
Serve cold.


mercoledì 18 luglio 2012

Provenza, Madeleines e Macarons!



video

Questa mattina mi sono svegliata in Provenza. Ho mangiato i croissant di Nathalie con composta di albicocche, sopra di me una danza di rondini e sono corsa a lezione di macarons. Il piccolo laboratorio di Gerard Gazeau si trova nel bosco, nel cuore del Luberon. Ed e' un gioiello. Gerard prepara torte divine, macarons goduriosi, creme al burro voluttuose e un gelato…un gelato sensazionale! Ho assaggiato la sua vaniglia e il suo sorbetto al mango…un' esperienza unica! Poi ci siamo messi al lavoro. Abbiamo parlato di ingredienti, dell' imprescindibile importanza della qualità. Abbiamo parlato di dosi e proporzioni. Abbiamo montato gli albumi, setacciato mandorle e zucchero a velo, "macaronato" e "pochato". Abbiamo montato il burro, preparato lo sciroppo, scelto le essenze. Ho azzardato un connubio folle, coquelicot e fragole. Ho imparato trucchi e do's and dont's. Presto li condividerò su questo mio bloggino.
Nel frattempo vi comunico che sono in fase di ricerca e sperimentazione :-). 
Sto cercando la migliore ricetta esistente delle madeleines. 
Se avete una ricetta che vi piace in particolar modo, non esitate a dirmelo! 
Io per adesso ne ho testate due. Una poco convincente e una notevole.
Ve la posto qui di seguito ma la ricerca non si ferma qui!

This morning I woke up in Provence. I ate Nathalie's croissants with a side of poached apricots, while swallows danced overhead, then headed off for a class on making macarons.  
The small workshop of Gerard Gazeau sits nestled in the woods in the heart of the Luberon - and it's a jewel. Gerard prepares divine cakes, luscious macarons, butter creams and ice creams... sensational!  I tasted his vanilla and mango sorbet ... a unique experience! Then we set to work. We talked about the vital importance of using quality ingredients. We talked about doses and proportions. We whipped the egg whites, sifted the sugar and almonds, worked on the "macaronage" and "pochage".  We creamed the butter, prepared the syrup, and chose the essences. 
I ventured an uncommon marriage: coquelicot and strawberries. I learned tricks of the trade and do's and dont's. Soon I'll share them on my little blog.
In the meantime, I'm conduction on-site research for the best madeleine recipes  :-).
If you have a recipe that you particularly like, please let me know!
Up until now, I've tried two, one that didn't impress me much, but the other was good. The recipe is below - but the search continues!



Le madeleines di Rachel Khoo
(con lamponi e lemon curd)

Uova/eggs: 3
Zucchero semolato/sugar: 130 g
Farina/flour: 200 g
Lievito/baking Powder: 10 g
Limone, buccia grattugiata/lemon zest: 1
Miele/honey: 20 g (io non l'ho messo)
Burro, sciolto a bagnomaria/melted butter: 200 g
Latte/milk: 4 cucchiai
Una manciata di lamponi/punnet of raspberries


A bagnomaria sciogliete il burro. Scioltosi aggiungetevi il miele, mescolate e lasciate freddare. 
Setacciate insieme la farina, un pizzico di sale, il lievito e la scorza del limone. 
A parte montate le uova insieme allo zucchero per 5/8 minuti (devono raggiungere un colore chiaro e una consistenza spumosa). 
Aggiungete il burro sciolto ( e non caldo!) in due volte, mescolando delicatamente.
Aggiungete la farina e mescolate, sempre con delicatezza.
Riponete l'impasto in frigo per almeno 3 ore.

Preparate la Lemon Curd e lasciate raffreddare in frigo.

Accendete il forno a 190 gradi.
Imburrate uno stampo per madeleines. Usando una sac a poche o un cucchiaio riempite le "conchiglie" di impasto per 3/4 della loro grandezza. 
In ogni madeleines premete un lampone.
Infornate per 5 minuti, poi portate la temperatura a 160 gradi e cuocete per altri 5 minuti. Le madeleines sono pronte quando i loro bordi sono vistosamente dorati.

Nel frattempo munite una sac a poche di punta fine e riempitela di lemon curd. Dopo aver sfornato le madeleines e averle fatte freddare per 5 minuti, "foratele" con la vostra contundente sac a poche e farcitele di lemon curd.

Beat the eggs with the sugar until pale and frothy. Put the flour and baking powder into a separate bowl and add the lemon zest. 
Mix the honey and milk with the cooled butter, then add to the eggs. In two batches, fold in the flour. Cover and leave to rest in the fridge for a few hours, or overnight.

Prepare lemon curd

When you are ready to bake, preheat the oven to 190C/375F/Gas 5. Butter and flour a 12-shell madeleine tin. Put the lemon curd into a piping bag fitted with a small, pointed nozzle and place in the fridge.
Put a heaped tablespoon of batter into each madeleine shell and press a raspberry deep into the batter.
Bake for five minutes and turn the oven off for one minute (the madeleines will get their signature peaks), then turn the oven on to 160C/325F/Gas 3 and bake for a further five minutes. Transfer the madeleines to a wire rack and leave for a few minutes until cool enough to handle. Meanwhile, wash and dry the tin, then repeat the baking as for the first batch.
While the second batch is baking, pop the piping nozzle into the mound in each baked madeleine and squirt in a teaspoon’s worth of lemon curd. Repeat with the second batch, then dust with icing sugar and serve straightaway.



martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 7 giugno 2012

Le Chat de Sucre su "Abitare Country"!



Parlano di noi! 
Siamo felicissimi di annunciare che la rivista "Abitare Country" ha dedicato a Le Chat de Sucre tre pagine e un riquadro in copertina! 
Nelle foto un addio al nubilato da noi organizzato per una giovane sposa americana: un fresco tè del pomeriggio all'ombra di un'immensa quercia. Un piccolo salotto en plein air. Un menú di scones, marmellate, finger sandwiches, dolci e champagne.
Per noi è stata una gioia organizzarlo. Spero vi piaccia!




domenica 13 maggio 2012

Love at First Sight Chocolate Mousse. Cioccolato, Pepe Rosa e Fragole


Gli amori a prima vista scandiscono le stagioni della mia vita come rintocchi di orologio. Non ce ne sono stati tanti, per la verità - le mie relazioni più durature sono nate da innamoramenti lenti e profondi che, come le migliori pietanze, cuociono a fuoco dolce e profumano l'aria di aromi di ogni tipo. I miei amori a prima vista sono più come cibi zuccherosi di cui si ha un' insana voglia in momenti imprevedibili. Cibi zuccherosi, cremosi e speziati. 
Di un amore a prima vista ricordo la bellezza. La bellezza dell'adolescenza, arrogante e sprezzante come cioccolato nero. Ricordo il fuoco che esplode nel petto ad ogni sguardo ricambiato - un dolore dolce e pungente, come pepe rosa della California che accarezza il palato. Ricordo l'insicurezza. La timidezza. L'impaccio. E poi, dopo una guerra di sguardi e di sorrisi, ricordo di essermi alzata - il coraggio che pompa nelle vene, la paura che  strizza la gola - e di aver parlato a quel dio di bellezza che mi si parava davanti con quel poco di fiato rimastomi. 
I dettagli a questo punto si confondono, la memoria mi tradisce. Ma ci sono baci, tanti baci. Ci sono insicurezze. Ci sono incomprensioni. E ancora baci, tanti baci e notti di tenerezze. E risa. E pianti. 
E lunghi rancori. 
Ma forse sarà per le sue parole, così dolci e mature o forse per questa mousse così buona, che io oggi mi sento redenta.
A quel mio lontano, lontanissimo amore a prima vista dedico dunque questo dolce.
Tu sai chi sei, mio caro amico, mio fantasma di Via Cavour! 

Mousse di Cioccolato e Pepe Rosa da spalmare in abbondanza su fragole belle e succose

Cioccolato Fondente al 70%: 230 gr
Panna da montare: 150 ml
Zucchero a velo: 40 g
Uova: 4
Pepe Rosa: 20/25 bacche
Cannella: la punta di un cucchiaino
Fragole per accompagnare

In un mortaio pestate leggermente le bacche di pepe rosa.
In un pentolino scaldate 60 ml di panna. Raggiunta l'ebollizione aggiungete le bacche e la cannella e lasciate sobbollire, mescolando continuamente per qualche minuto. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Scioltosi, aggiungete la panna, filtrandola con un colino. Mescolate a lasciate intiepidire.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi (5/8 minuti). Aggiungeteli al composto di cioccolato intiepidito.
A parte montate la restante panna e incorporatela delicatamente al cioccolato.
Montate gli albumi e incorporate anch'essi al composto di cioccolato avendo cura di non smontarli. 
Versate in dei ciotolini e ponete in frigo per almeno 4 ore.
Servite con fragole succose e bacche di pepe rosa.


domenica 22 aprile 2012

Sweet stairway to heaven. Lamponi, delicata frolla e cioccolato!





Uuuhhh, makes me wonder se ci sia cibo più divino dei lamponi, della panna montata e del cioccolato. Questa è una ricetta semplice. Per crearla ho rubato un po' qui e un po' là. La ricetta della pasta frolla è di Aran. Mentre la divina crema al cioccolato è una mia rivisitazione del Chocolat Chantilly di Sabrine d' Aubergine. Così  semplice e delicata da commuovere!

Per la Frolla:

Burro: 225 g

Zucchero a Velo: 110 g
Uova: 1
Sale: un pizzico
Lievito: 2 g
Farina: 310 g
Cacao Amaro: 15 g

Chocolat Chantilly:

Cioccolato Fondente: 140 g

Cioccolato al Latte: 60 g
Acqua: 180 ml



Ulteriori ingredienti:

Marmellata di lamponi: 5 cucchiai abbondanti
Lamponi freschi: 250 g

Cominciamo con la frolla al cacao. 
In una ciotola setacciate insieme la farina, il sale, il lievito e il cacao amaro.
In una seconda ciotola, capiente, lavorate a crema il burro insieme allo zucchero. Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete gli ingredienti asciutti e lavorate al fine di inglobarli completamente. Dovrete ottenere un impasto liscio e maneggevole. Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per almeno due ore.
Accendete il forno a 180 gradi. Imburrate uno stampo da crostata o più stampini della dimensione che preferite. Stendete l'impasto mantenendo uno spessore di 3/5 millimetri e ponetelo negli stampi. Con una forchetta bucherellate il fondo per evitare che si gonfi in cottura. Ricoprite di carta da forno. Fate in modo che la carta aderisca all'impasto e posatevi sopra uno strato di ceci  secchi o fagioli secchi. Questo sempre per evitare che la frolla gonfi in cottura. Infornate e cuocete per 15/18 minuti. Saranno pronti quando i bordi sono durini al tocco e non morbidi. Togliete dal forno e lasciate raffreddare

Per il Chocolat Chantilly o cioccolato montato vi serviranno due ciotole (una più grande e una più piccola) preferibilmente di metallo e una frusta. Riempite la ciotola più grande di ghiaccio. In un pentolino, sciogliete a fuoco dolce il cioccolato in 180 ml di acqua. Non portate ad ebollizione e mescolate per facilitare lo scioglimento di tutti i grumi. Togliete dal fuoco e versate nella ciotola più piccola. Adesso ponete la ciotola più piccola nella ciotola più grande contenente il ghiaccio. Cominciate a mescolare il cioccolato energicamente servendovi della frusta. Sconsiglio caldamente l' utilizzo di fruste elettriche. So che potrebbero semplificare la situazione ma il risultato non sarà altrettanto soddisfacente. Mescolate con vigore. Il cioccolato comincerà ad assumere una consistenza sempre più densa e cremosa. Fermatevi quando tirando su la frusta il cioccolato ricadrà  morbidamente. Mettete in un barattolo e ponete in frigo.

Assemblaggio.
Ricoprite la frolla con uno strato generoso di marmellata di lamponi. Poi sarà la volta della crema di cioccolato (abbondate o meno a seconda dei vostri gusti) e poi dei lamponi freschi.





lunedì 12 marzo 2012

Premio Cake Blog di Qualità!



Nel mentre che trascuro il mio bloggino per dare vita al negozietto online de Le Chat,  due generosissime blogger hanno deciso di omaggiarci con un delizioso premio. Il premio Cake Blog di Qualità!
Lo accetto con immensa gioia e ringrazio Doris di Sweet Corner e Stefania di Formine e Mattarello per aver pensato a noi!
Non avendo al momento una ricetta da condividere vi dedico queste peonie, creazione de Le Chat e presto in vendita nel nostro negozio.



Come da regolamento, segnalo quelli che sono i miei cake blog preferiti, i blog a cui desidero donare il Premio di Qualità e le mie ricette preferite.
Salto di blog in blog, sempre alla ricerca di nuovi luoghi in cui trovare ispirazione o semplicemente ammirare il lavoro altrui.
Ma ho i miei luoghi preferiti. Quei blog in cui mi rifugio ammirandone ogni dettaglio. 
Sono i miei Tiffany mentre faccio colazione. Le dive che ammiro al di là della transenna. 
L'ordine in cui ve li presento è assolutamente casuale.


Non posso invece rinunciare a una dose settimanale (spesso giornaliera!!) di:

Marshmallows, a tutti i gusti...di ogni forma e colore

Torno prestissimo con un altro post...di quelli super dolci e super calorici!









mercoledì 22 febbraio 2012

Esorcizzando l'inverno...con un' Ice Cream Soda!

Qui a Le Chat de Sucre il freddo comincia ad irritare gli animi. Romantiche le tazze di tisana della buonanotte, buona la cioccolata calda, soprattutto se con tanta panna e tanta cannella ma iniziano a mancarci le fragole, soprattutto se con tanta panna, le peonie, i fiori di campo, le caraffe di Rooibos freddo alla vaniglia e le caraffe di limonata. E quindi ci e vi dedichiamo questo post. Che sa di America anni '50. Perchè l'Ice Cream Soda è una bibita spaventosamente dolce e spaventosamente rétro. Una bibita da Diner. Un bibita che dovrebbe essere servita solo da cameriere con coda di cavallo, occhiale a goccia e poodle skirt. La adoro così tanto che sto meditando di dedicarle un intero tavolo. Con sciroppi, gelati, cialde e tutto l'occorrente per farsela come meglio si crede. Sì! Penso che sarebbe proprio una bella idea da proporre per feste e matrimoni...
Vi lascio con questa ricetta non ricetta.

Cominciate procurandovi dei buoni sciroppi. Io ne ho provati diversi. Zucchero filato, Macaron...ma devo dire che il migliore resta sempre per me lo sciroppo di amarene Fabbri o lo sciroppo di ciliegie.


Ingredienti per un bicchiere:
Sciroppo (quello che preferite): uno o due cucchiai per bicchiere dipendentemente dalla vostra dipendenza da zucchero
Gelato (quello che preferite): due palline per bicchiere
Ciliegie da cocktail o amarene: una o due per bicchiere
Seltz o Schwepper: qb

ENJOY!

giovedì 2 febbraio 2012

Cuori di frolla con marmellata di lamponi. Il mio omaggio a un caro amico di famiglia.


Ho sempre sognato di divenire un'attrice. E ho sempre sognato di studiare in America. Nel 2004, aiutata da una cara amica, spedii tre domande di iscrizione in tre diverse scuole di recitazione di New York. Fui ammessa al William Esper Studio. All'epoca non sapevo che mi sarei imbarcata in una delle avventure più eccitanti e stimolanti della mia vita. Ho collezionato esperienze irripetibili. Ho vissuto con freak di ogni genere, ho fatto i lavori più improbabili, ho visto performance che mi hanno aperto lo stomaco e ho conosciuto artisti che avevano del divino. Ho fatto da cameriera, da barista, da baby sitter, da au pair, da insegnante. Per mesi ho dormito una media di quattro ore per notte. Ho mangiato pancakes con bacon alle tre del mattino. Ho cantato "My girl" con altre cinquanta persone in attesa che arrivasse la metro in una gelida notte d'inverno. Ho scoperto che a New York i poliziotti girano in borghese a bordo di taxi e raccattano giovani ventenni che si sono perse nei project dell' Upper West Side. Mi sono innamorata. Mi sono sposata. Sono divenuta cognata di tre uomini meravigliosi e di tre donne fantastiche. Sono divenuta nuora della splendida Pam e ho scoperto una mia spiritualità. E senza tutto questo...senza tutto questo sarei una Margherita a metà. 
Quindi questi cuori sono per una persona. Una persona speciale. Un caro amico di famiglia che ha deciso di credere nel mio sogno e di aiutarci economicamente a realizzarlo.
Grazie, Lamberto!

Cuori di frolla con marmellata di lamponi:
(con queste dosi si ottengono moolti cuori, forse 60 di dimensioni grandi. Potete dimezzarle o congelare la frolla che vi avanza)

Burro, non salato e a temperatura ambiente: 450g
Uova: 2
Zucchero semolato: 450g
Vaniglia, semi: due baccelli
Farina: 660g
Lievito: un cucchiaino colmo
Marmellata di lamponi: qb (io ne ho consumato mezzo barattolo)
Sale: un cucchiaino

Lavorate a crema con fruste elettriche o planetaria il burro e lo zucchero. Tagliate i baccelli di vaniglia a meta' (in lunghezza) ed estraetene i semini (la parte morbida all'interno). Aggiungeteli al burro e lavorateli per qualche minuto.  Aggiungete le uova, una alla volta mischiando bene dopo ogni aggiunta.
In una ciotola a parte setacciate la farina insieme al lievito e al sale. Continuando a lavorare il burro con le fruste a bassa velocità aggiungete la farina/lievito e mischiate fino ad ottenere un impasto lavorabile. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per un' ora.
Accendete il forno a 200 gradi.
Su una superficie infarinata stendete l'impasto dello spessore di mezzo centimetro. Con un taglia biscotto tagliate l'impasto e mettete le forme così ricavate su una teglia ricoperta di carta da forno.
Stendete il rimanente impasto e tagliate altrettanti cuori da cui prelevare, con un taglia biscotto di dimensioni inferiori, la parte centrale. Non gettate i cuoricini più piccoli di frolla così ottenuti. Possono essere infornati e ricoperti di zucchero a velo o glassa.
Cuocete i biscotti. La ricetta prevede che i biscotti vengano cotti per 6/8 minuti ma vi invito a variare il tempo dipendentemente dal vostro forno e a fidarvi dell'aspetto del biscotto stesso. Fate quindi attenzione: il biscotto è pronto per essere sfornato quando il lati e il contorno del cuore sono dorati.
Sfornate e attendete che i biscotti si freddino completamente.

Assemblaggio

Ricoprite i cuori (quelli interi ovviamente) con uno strato sottile di marmellata. Non preoccupatevi qualora dovesse scivolare ai lati perchè ciò aggiunge un gradevole aspetto decadente al biscotto.
Sistemate i cuori privati del centro su una superficie pulita e servendovi di un setaccino o di un colino spolverateli di zucchero a velo. Poi a uno a uno sistemateli sopra i cuori ricoperti di marmellata.
Enjoy!



sabato 24 novembre 2012

Le Chat de Sucre al Valdirose!! In anteprima le nostre Gabbie da Torta!!


Qui negli States e' iniziato il frenetico shopping natalizio! Le vetrine della quinta avenue brillano, sfavillano, sfarzose ed esagerate come sempre!! Per chi ha già voglia di Natale, per chi nell'aria sente profumo di cannella, arancia e vaniglia, per chi il Natale se lo sente sobbollire nelle vene da giorni, consiglio Memoires de Noel! Un incantevole mercatino che prendera' vita domani, dalle 10 in poi, nel cortile dello splendido Valdirose Charming Rooms! E anche se non potremo esserci di persona ci saremo con le nostre Gabbie da Torta!! Le nostre sculture in ferro per torte da sogno!! Le troverete in anteprima presso lo stand di Chiara de Il cuore delle Cose. Vi consiglio di farci un salto! E' un'esperienza che scalda il cuore!


Here in the States we've started our frantic Christmas shopping!  The windows on Fifth Avenue are shining and sparkling in their ostentatious glory.  For those of us who are already in the Christmas spirit, for those of us who can sense in the air the scents of cinnamon, orange and vanilla, for those of us whose blood is already simmering like spiced cider, we give you Memoires de Noel, a lovely Christmas market coming to life tomorrow from 10 am in the courtyard of the beautiful Valdirose Charming Rooms Bed & Breakfast.  Even though we can't be there in person, we'll be there in spirit and cakes: at the booth of Chiara of Il Cuore dell Cose of Firenze you'll find a preview of our new line of hand-made iron-wire Cake Cages! We really recommend you drop by for a heart-warming kick-off to your Chirstmas season.






lunedì 15 ottobre 2012

Merenda d'autunno: biscottini di farina tostata accompagnati da cioccolata calda e cremosa!


Giorni di lavoro intenso! Passo per augurarvi merende d'autunno setose, avvolgenti e confortanti!
Spero che i miei biscottini vi piacciano. Sono friabilissimi e saporiti! La cioccolata calda non credo abbia bisogno di molte introduzioni. Tanti anni fa, quando lavoravo nel laboratorio della Cioccolateria Vestri, imparai che la cioccolata calda si prepara sì con il cacao ma soprattutto con tanto tanto cioccolato di ottima qualità. La ricetta dei Vestri è segreta e non mi premetterei mai di rivelarla ma anche la mia non è niente male!


Busy days at Le Chat!  I hope you are all treating yourself to an autumn-style afternoon snack - something warm and comforting, soft and velvety. Why don't you try out these crumbly and scrumptious cookies!  Of course the hot chocolate doesn't need any introduction. Many years ago, when I worked in the kitchen of chocolatier Vestri, I learned that hot chocolate is prepared not only with cocoa, but also loads of dark chocolate of the highest quality. Their recipe is secret and I wouldn't dare reveal it. But mine isn't half bad!

Per la cioccolata/For the hot chocolate

Zucchero/sugar: 50 g

Cioccolato Fondente al 70%/dark chocolate: 70g

Cacao amaro/bitter cocoa: 50 g

Latte/milk: 300 ml

Tagliate il cioccolato in pezzettini piccoli piccoli. Portate il latte ad ebollizione. Disponete i pezzettini di cioccolato, il cacao e lo zucchero in una ciotola resistente al calore. Versatevi il latte caldo e mescolate fino ad ottenere una cioccolata cremosa e priva di grumi. Per un miglior risultato vi consiglio di passarla al setaccio.


Cut the chocolate into small chunks, and arrange them with the cocoa and sugar in a heatproof bowl. Bring the milk to a boil, and pour it over the chocolate, stirring until you have a creamy chocolate mixture that is free of lumps. For best results, I recommend that you then pass it through a sieve.

Per i biscottini/For the cookies
Farina bianca/all purpose flour: 300 g
Farina di mandorle/almond meal: 50 g
Zucchero semolato/sugar: 50 g
Burro, freddo di frigo/cold butter: 170 g
Uovo: 1

Accendete il forno a 180 gradi. Su una teglia rivestita di carta da forno distribuite la farina. Infornate e lasciate cuocere per 30/40 minuti mescolando spesso. Non so darvi un tempo esatto per la tostatura della farina. Io mi sono affidata molto all'olfatto e alla vista. La farina deve raggiungere un colore beige e la casa deve profumare di farina tostata…un odore non ben definibile che assocerei all 'odore del fieno…
In una padelllina, su fuoco dolce, tostate la farina di mandorle mescolando spesso. Lasciate che si abbronzi ma badate che non si bruci!
Una volta fredda, disponete la farina bianca (anzi beige!) a fontana e lasciate che sia completamente fredda. Tagliate il burro a cubetti e ponetelo al centro della farina. Aggiungete lo zucchero, la farina di mandorle e l'uovo. Lavorate il tutto con la punta delle dita per non scaldare troppo il burro. Impastate delicatamente fino ad ottenere una frolla liscia (ma non esagerate nell'impastare altrimenti il glutine stressato darà origine a una frolla gommosa) e ponete in frigo per almeno 30 minuti.
Prelevate la frolla dal frigo e stendetela tra due fogli di carta da forno mantenendo uno spessore di circa 5 mm. Ritagliate i biscotti e infornateli a 180 gradi per 10-12 minuti (anche in questo caso io mi affido molto alla vista e all'olfatto: i bordi dei biscotti devono risultare dorati e la casa deve profumare…di biscotti :-)
Togliete dal forno e lasciate freddare. Questi biscotti sono molto delicati e sensibili all'umidità. Vi consiglio di conservarli in una scatola a chiusura ermetica.

To toast the flour, preheat the oven to 350 degrees. Spread the sifted flour over a baking sheet lined with parchment paper, and bake it in the oven for 30 to 40 minutes, turning it often. I can't give you an exact time for toasting the flour - when it is ready, it will turn a nice beige color.
In a little pan, toast the almond flour over a gentle flame, stirring often, until it is tanned but not burnt.
Once cool, place the white flour (actually beige!) in a heap on a clean counter top, and create a space, like the crate of a volcano, in the center.  Cut the butter into small cubes and place them in the crater of the flour. Also in the crater, add the sugar, almond flour and one egg. Work the ingredients into the flour with the fingertips, gently so as not to heat the butter too much.  When you have a smooth dough, flatten it into a disk and wrap it up in cling wrap, then place it int he refrigerator for at least 30 minutes.
Take the dough form the fridge and roll it out between two sheets of baking paper until it is approximately 1/4 inch tick. Cut the biscuits into your preferred shape and bake at 350 degrees for 10-12 minutes (in this case, I trust more to my sight and smell: the edges of the cookies should be golden and the lovely cookie smell should be floating throughout the house ... :-)
Remove from oven and let cool. These cookies are very delicate and sensitive to moisture, so they should be stored in a sealed container.

lunedì 1 ottobre 2012

Matrimonio Le Chat de Sucre! Il bouquet, le bottoniere e le decorazioni floreali che abbiamo creato per la bellissima Christine!



Sabato una splendida sposa americana ha detto "I do" al suo splendido sposo italiano.
E noi eravamo lì! Con i nostri fiori e le nostre creazioni.
Rose inglesi, sweet avalanche e salvia per il bouquet.





Ortensie bianche, felci, fresie e rose per le decorazioni floreali.


E' stata una gioia prendersi cura di Christine! Una sposa dolcissima con cui condividiamo l'amore per le peonie e per tutto ciò che è romantico, antico e color cipria :-))




Le auguriamo un sentito "e vissero insieme felici e contenti"!!


martedì 18 settembre 2012

Popcorn al caramello. Per sere malinconiche...


Un caramello grezzo grezzo che si prepara in pochi minuti. Perché in queste sere settembrine, sempre più fresche e sempre più corte, avrei solo voglia di sparire sotto le coperte con i miei caramellosi popcorn e guardarmi le nuove puntate di Downton Abbey o qualche horror demenziale anni '80!

Sarei in un idillio se potessi accendere un fuoco scoppiettante ma non usufruendo di un camino, o do fuoco al divano o ripristino lo scaldasonno…

Sembra che questa ricetta fosse tra le preferite di Sandra Bullock. Parole di sua sorella Gesine, autrice di Sugar Baby!





A super-simple caramel that can be prepared in just a few minutes, because on these September nights, getting crisper and shorter, I just want to disappear under the covers with a sugary popcorn treat and the new episodes of Downton Abbey - or perhaps some dippy '80s horror movies... 

I would prefer a crackling fire, but not having a fireplace, I'd either need to set the sofa on fire or drag out the electric blanket. 

Gesine Bullock-Prado, who shared this recipe in her book Sugar Baby, says it is one of the favorites of her sister, Sandra Bullock. 










I popcorn caramellati di Gesine

Chicchi di mais/corn kernels: 40 g
Zucchero di canna/cane sugar: 250 g
Acqua/water: 75 ml
Vaniglia, essenza/Vanilla essence: un cucchiaino, one teasp
Burro/butter: 30 g
Sale/salt: un pizzicotto generoso, a generous pinch
Bicarbonato/baking soda: 2,5 g (un cucchiaino raso), 1/2 teasp
Olio di semi di girasole/ sunflower oil

Fate scoppiare in poco olio i chicchi di mais.
In un pentolino portate lo zucchero, l'acqua, l'essenza di vaniglia, il burro e il sale ad ebollizione mescolando delicatamente affinché lo zucchero si sciolga. Raggiunta l'ebollizione portate il caramello a 130 gradi.
Togliete dal fuoco e aggiungete il bicarbonato. Mescolate e versate sui popcorn. Mescolate con cura e abbuffatevi!

Let the corn kernals pop in a little bit of oil.
In a saucepan, bring the sugar, water, vanilla essence, butter and salt to a boil, stirring gently so that the sugar dissolves. 
When the mixture reaches 130 degrees (264 Fahrenheit), remove it from the heat and add the baking soda.  Mix and pour over the popcorn.  Stir carefully and enjoy!



lunedì 3 settembre 2012

S'mores. My way! Fragole, marshmallows ai fiori d'arancio e graham crackers!


Tutti gli anni, quando l'estate sta per finire e nell'aria si avverte l'odore umido dell'autunno, mi sento sconfitta. E' una sensazione passeggera ma una parte di me  si convince di aver perso una battaglia. 
La battaglia dell'estate sull'autunno a quanto pare e' un accadimento di cui mi sento responsabile e che prendo molto sul personale.
No, non e' un delirio di onnipotenza ma l'amara consapevolezza che anche questa volta ho ignorato quella voce interiore che mi ripete "Molla tutto e apri un baracchino di frutta fresca e centrifugati ai Caraibi". Allora si' che l'estate avrebbe la meglio sull'autunno! Sotto sotto penso che un baracchino ai Caraibi sarebbe la soluzione ad ogni problema…e poi penso alle caldarroste, al Vin Brule, al caramello. Alle pere avvolte nel caramello. Alle mele avvolte nel caramello. A una torta di mele e pere irrorata di caramello. E agli S'mores. Che fanno tanto campeggio o tanto film americano, con il gruppetto di adolescenti che si raccontano storie di paura intorno a un fuoco.
Gli S'mores. Un dolce kitsch. Zuccherosissimo. Proprio un'americanata. Consta di tre livelli, uno più godurioso dell'altro: 
1) marshmallow dolcemente abbrustolito che si scioglierà in bocca
2) cioccolato amaro per contrastare il dolce del marshmallow
3) graham cracker. Biscotto friabilissimo, burroso e non troppo dolce.
Nella mia versione** pero' il cioccolato non e' essenziale. I miei marshmallows ai fiori d'arancio si sposano benissimo con le fragole. E vi diro' che neppure il graham cracker e' cosi' vitale. Ma io adoro la mia versione iper burrosa dei graham crackers e cosi' ve ne posto comunque la ricetta.

Every year, as summer ends and in the air I sense the first damp smells of autumn, I feel defeated.  It's fleeting but a part of me is convinced that I have lost a battle. In this battle between summer and autumn I feel strangely culpable. 
No, it's not a deluded sense of omnipotence, but rather the bitter awareness that once again I failed to heed my inner voice that tells me "Just drop everything and open a fresh fruit and smoothie stand in the Caribbean." Then summer would surely ge theta best of autumn! Deep down I think a shack in the Caribbean would be the solution to every problem ... and then I think of chestnuts, Vin Brule, caramel - pears wrapped in caramel… apples wrapped in caramel.  An apple and pear cake drizzled with caramel.  
And then there's the s'mores, that make you think of camping and American movies with groups of teenagers telling scary stories around the campfire.  S'mores. A sweet bit of kitsch, of super-sweet americana. 
It consists of three levels, each one more enjoyable than the previous:
1) gently toasted marshmallow that melts in your mouth
2) bitter chocolate to counteract the sweetness of the marshmallow
3) graham crackers. Cookie crumbly, buttery and not too sweet.
In my version the chocolate is not essential.  These orange-flower flavored marshmallows go wonderfully well with strawberries. In my take on S'mores, even the graham cracker isn't all that important, but since I love my own hyper-buttery graham crackers, I'l post the recipe for those as well.


Marshmallows:
Zucchero/sugar: 350 g
Acqua di fiori d'arancio/Orange blossom water: 3 cucchiai
Colla di pesce/gelatin: 25 g - 3 envelopes
Acqua fredda/cold water: 125
Sciroppo di glucosio/glucose syrup: 160 g
Fragole per accompagnare/strawberries

Graham Crackers:
Farina bianca/white flour: 270 g
Farina integrale/whole wheat flour: 80
Cacao amaro/bitter cocoa: 40 g
Zucchero semolato/sugar: 40 g
Burro/butter 240 g
Sale/salt: mezzo cucchiaino / 1/2 tsp
Miele/honey: 2 cucchiai - 2 tbsp

Per i marshmallows:
Foderate una teglia rettangolare (io ne ho usata una di 25cm X 34cm) con carta da forno e cospargete di zucchero a velo.
Fate ammorbidire i fogli di colla di pesce in 125 ml di acqua fredda (circa 10 minuti).
In una pentola portate ad ebollizione lo sciroppo di glucosio insieme allo zucchero e all'acqua di fiori d'arancio.
Inseritevi un termometro da caramello e lasciate che la temperatura raggiunga 125 gradi.
Una volta raggiunta la temperatura versate sulla mistura colla di pesce-acqua e azionate le fruste.
Sbattete per 10 minuti alla massima velocità.
Se lo desiderate, colorate con qualche goccia di colorante alimentare.
Versate nella teglia e cospargete di zucchero a velo la superficie dell'impasto.
Lasciate riposare per almeno 6 ore a temperatura ambiente.
Trascorse le 6 ore, estraete l'impasto dalla teglia. Posatelo su un ripiano e tagliate i Marshmallows nelle forme desiderate (io ho usato delle forbici da cucina). Rotolate ogni Marshmallow in un po' di zucchero a velo e gustate!

For the marshmallows:
Line up a pan with waxed paper and coat it with powder sugar.
Pour the 3 envelopes of gelatin into the bowl of an electric mixer
Put the cold water into the bowl with the gelatin. In the meantime combine the sugar, the glucose and the orange blossom water in a saucepan. Bring to a boil. Place a candy thermometer in it and watch for the temperature to reach exactly 244°F. 
Pour the boiling sugar mixture into the gelatin mixture and start mixing it at high speed. Beat for at least 15 minutes. Add food coloring, if desired. Spread the mixture evenly in a prepared pan. Sprinkle more powder sugar over the top and let rest for at least 6 hours at room temperature.

Per i Graham Crackers:
Setacciate insieme le farine, il cacao e il sale. In una ciotola lavorate a crema il burro insieme al miele e allo zucchero. Aggiungete gli ingredienti setacciati e lavorate rapidamente fino a raggiungere una massa compatta. Ponete l'impasto in frigo per almeno 2/3 ore. Accendete il forno a 180 gradi. Tolto l'impasto dal frigo stendetelo tra due fogli di carta da forno (e' essenziale se non volete che l'impasto fin troppo delicato si spezzi) mantenendo uno spessore di circa 5 millimetri. Ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e infornate per 12 minuti*. Prelevateli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.

*Non mi fido del mio forno e per accertare la cottura dei miei dolci mi affido spesso all'olfatto. Non appena la casa sarà avvolta nell'aroma dei biscotti e' tempo di controllarne la loro cottura. Aprite il forno. Se la base dei biscotti vi sembra cotta, prelevateli e lasciateli freddare su una gratella.

**Come gustarsi gli S'mores:
infilzate i marshmallows su uno spiedo e manteneteli a qualche centimetro da una fiamma viva (che non sia candela o gas!). Lasciate che si abbrustoliscano leggermente ma state attenti a non bruciarli! I marshmallows sono altamente infiammabili. Il marshmallow e' pronto quando al tatto avvertirete una consistenza interna morbida. All'esterno infatti il marshmallow si manterrà compatto ma all'interno comincerà a sciogliersi. Aggreditelo in due bocconi o spalmatelo su una fragola o su un graham cracker.

For the graham crackers
Sift together the two flours, the salt, and the cocoa powder and set aside.
In the bowl of a stand mixer combine the butter, sugar and honey, and beat until fluffy.
Add the set aside dry ingredients to the butter mixture in three parts, beating until just combined after each addition.
Wrap the dough in plastic wrap and refrigerate for 2 to 3 hours.
Preheat the oven at 350 degrees.
Line a  baking sheet with parchment paper.
Unwrap the dough and place it between two sheet of waxed paper.  roll the dough out to a thickness of about 1/4 inch.
Use the cookie cutter of your choice to cut the dough into shapes.
Arrange the cookies on the prepared baking sheet and bake for about 10 to 12 minutes.

lunedì 27 agosto 2012

Caffè freddo, denso e shakerato. E il mal di Grecia si placa, per un istante.



Io il mare quest'anno non l'ho nemmeno visto. E allora sogno. Sogno il mare scosso dal vento e io su uno scoglio alto alto, con la paura di tuffarmi e la voglia folle di farlo. Sogno gli schiaffi delle onde e il sapore acido della schiuma. Sogno la Grecia. Il bianco e il blu. I pasti fatti di yogurt denso, miele e noci. Baklava e kadaifi grondanti sciroppo resinoso. Cipolle. Aglio. Tzatziki aglioso, verdure agliose, carne agliosa...
Per addolcire il rientro alla realtà mi regalo un angolo di Grecia: caffè freddo shakerato come solo i greci sanno fare per superare il mal di fine estate!
This year, I didn't even even get a glimpse of the sea. So I dream. I dream of the wind-tossed surf, standing high on the rock, both fearing and longing to dive. The slap of the waves and the sharp taste of the foam. I dream of Greece - the whites and the blues - dense yogurts with honey and walnuts - Baklava and kadaifi dripping with syrup tick as resin. Onins. Garlic. Tzaziki with garlic. Vegetables with garlic.  Meat with garlic...
To soften (and sweeten) the return to reality I've created a corner of Greece: cold shaken coffee as only the Greeks can make it - to overcome the pain of the summer's end!

Caffè solubile in polvere/Instant Coffee: 2 cucchiai  2 tbsp
Zucchero semolato/Sugar: 1 cucchiaio se il caffè lo bevete amaro, 2 cucchiai se amate un c caffè dolce. 1 tablespoon if you like your coffee bitter, 2 if you like it sweet
Acqua calda/Hot Water: 4 cucchiai   4 tbsp
Latte intero/Whole milk: quanto ne desiderate  as much as you like
Ponete tutti gli ingredienti in un barattolo a chiusura ermetica . Chiudete ermeticamente, armatevi di santa pazienza e shakerate con forza per 3/5 minuti fino ad ottenere una schiuma densa densa  e voluminosa.
Riempite un bicchiere di ghiaccio e versatevi sopra il caffè shakerato. Completate l'opera aggiungendo latte intero freddo. Quanto ne desiderate. 
Place all the ingredients in a jar with a sealed lid. Close the lid and shake it energetically for 3 to 5 minutes, or until you obtain a thick, voluminous foam.
Fill a glass with ice cubes and pour the coffee over the ice.  Top with cold whole milk and enjoy!


giovedì 9 agosto 2012

Frutti di bosco e farfalle di pancarrè …must be Summer Pudding!!!



A me la cucina inglese piace. A molti sembrerà un'eresia ma io adoro i loro goffi tentativi di combinare sapori…Voglio dire, a quale altro popolo sarebbe venuta in mente una torta ripiena di pollo cremoso e pisellini? E vogliamo mettere la praticità di una Shepherd's Pie?  Carne e purè, uno sopra l'altro. C'e' chi il purè lo metterebbe a fianco ma si perderebbe il brivido di affondare la forchetta in pure' croccante, cotto al forno, e finire per scoprire uno strato di bocconcini di carne saporitissimi! E poi c'e' il Summer Pudding. Di una semplicità imbarazzante. Di una bontà sorprendente! . Uno scrigno di pancarrè che racchiude morbidi frutti di bosco. Io lo servo in barattoli di vetro (quelli della marmellata) e lo accompagno con panna leggermente montata e dolce.
Spero vi piaccia!

I like british cuisine. It might seem like heresy, but I love their slightly clumsy attempts at combining flavors. I mean, from what other culture would we expect a pudding marrying creamy chicken and peas?  And then there's the shepherd's pie - meat and mashed potatoes conveniently piled one on top of the other. Most would simply put the mashed potatoes on the side, but then they would be missing out on the sheer pleasure of digging through a layer of oven crisped mashed potatoes, and discovering a steamy beef stew underneath! And then there is the summer pudding. So embarrassingly simple, and so surprisingly good. A little jewelry box of white sandwich bread hiding a treasure trove of summer berries. I serve it in glass jam jars, accompanied with sweetened whipped cream. I hope you like it!


Frutti di bosco misti (lamponi, more, mirtilli, ribes)/mixed summer berries (raspberries, blackberries, blueberries, fresh currants, etc): 650 gr

Zucchero semolato/sugar
: 100 gr

Pancarrè bianco (il più economico che ci sia. 
Quello dalle fette compatte e non morbide)/white sandwich bread (for this dessert I prefer firmer bread): 19/20 fette/slices

Limoni (succo)/Lemon juice: 2 cucchiai/tablespoons

Barattoli da marmellata vuoti da 240 ml/empty jam jars (240ml is a good size - straight sided is best): 4/5

In una pentola portate i frutti di bosco, lo zucchero e il succo di limone ad ebollizione. Lasciate sobbollire a fuoco dolce per 5/8 minuti. Mescolate delicatamente per mantenere la frutta integra. Dovrete ottenere abbastanza succo per poter bagnare le fette.
Private le fette di pancarrè della crosta. Tagliatele a strisce della larghezza di un centimetro più due dischi per barattolo (per la base e il sopra). Foderatevi i barattoli. Riempite di frutti di bosco e bagnate completamente le strisce con il restante succo.
Lasciate riposare in frigo per almeno 3 ore.

In a saucepan, bring the berries, sugar and lemon juice to a boil. 
Reduce heat and simmer for about 5 to 8 minutes - until the berries release their juices.
Stir gently (try no to mash the berries)
Cut the crust off the bread slices.  Cut the bread slices into strips about 1 to 1.5 inches wide, and slightly less tall than the jam jars.
Cut a circle of bread the size of the bottom of the jars, and insert into the bottom.
Line the walls of the jar with the bread slices.
Spoon the berries and berry juice into the bread-lines jars, and cover each one with another circular piece of bread.
Cover the jars and place them in the fridge for at least 3 hours.
Serve cold.


mercoledì 18 luglio 2012

Provenza, Madeleines e Macarons!



video

Questa mattina mi sono svegliata in Provenza. Ho mangiato i croissant di Nathalie con composta di albicocche, sopra di me una danza di rondini e sono corsa a lezione di macarons. Il piccolo laboratorio di Gerard Gazeau si trova nel bosco, nel cuore del Luberon. Ed e' un gioiello. Gerard prepara torte divine, macarons goduriosi, creme al burro voluttuose e un gelato…un gelato sensazionale! Ho assaggiato la sua vaniglia e il suo sorbetto al mango…un' esperienza unica! Poi ci siamo messi al lavoro. Abbiamo parlato di ingredienti, dell' imprescindibile importanza della qualità. Abbiamo parlato di dosi e proporzioni. Abbiamo montato gli albumi, setacciato mandorle e zucchero a velo, "macaronato" e "pochato". Abbiamo montato il burro, preparato lo sciroppo, scelto le essenze. Ho azzardato un connubio folle, coquelicot e fragole. Ho imparato trucchi e do's and dont's. Presto li condividerò su questo mio bloggino.
Nel frattempo vi comunico che sono in fase di ricerca e sperimentazione :-). 
Sto cercando la migliore ricetta esistente delle madeleines. 
Se avete una ricetta che vi piace in particolar modo, non esitate a dirmelo! 
Io per adesso ne ho testate due. Una poco convincente e una notevole.
Ve la posto qui di seguito ma la ricerca non si ferma qui!

This morning I woke up in Provence. I ate Nathalie's croissants with a side of poached apricots, while swallows danced overhead, then headed off for a class on making macarons.  
The small workshop of Gerard Gazeau sits nestled in the woods in the heart of the Luberon - and it's a jewel. Gerard prepares divine cakes, luscious macarons, butter creams and ice creams... sensational!  I tasted his vanilla and mango sorbet ... a unique experience! Then we set to work. We talked about the vital importance of using quality ingredients. We talked about doses and proportions. We whipped the egg whites, sifted the sugar and almonds, worked on the "macaronage" and "pochage".  We creamed the butter, prepared the syrup, and chose the essences. 
I ventured an uncommon marriage: coquelicot and strawberries. I learned tricks of the trade and do's and dont's. Soon I'll share them on my little blog.
In the meantime, I'm conduction on-site research for the best madeleine recipes  :-).
If you have a recipe that you particularly like, please let me know!
Up until now, I've tried two, one that didn't impress me much, but the other was good. The recipe is below - but the search continues!



Le madeleines di Rachel Khoo
(con lamponi e lemon curd)

Uova/eggs: 3
Zucchero semolato/sugar: 130 g
Farina/flour: 200 g
Lievito/baking Powder: 10 g
Limone, buccia grattugiata/lemon zest: 1
Miele/honey: 20 g (io non l'ho messo)
Burro, sciolto a bagnomaria/melted butter: 200 g
Latte/milk: 4 cucchiai
Una manciata di lamponi/punnet of raspberries


A bagnomaria sciogliete il burro. Scioltosi aggiungetevi il miele, mescolate e lasciate freddare. 
Setacciate insieme la farina, un pizzico di sale, il lievito e la scorza del limone. 
A parte montate le uova insieme allo zucchero per 5/8 minuti (devono raggiungere un colore chiaro e una consistenza spumosa). 
Aggiungete il burro sciolto ( e non caldo!) in due volte, mescolando delicatamente.
Aggiungete la farina e mescolate, sempre con delicatezza.
Riponete l'impasto in frigo per almeno 3 ore.

Preparate la Lemon Curd e lasciate raffreddare in frigo.

Accendete il forno a 190 gradi.
Imburrate uno stampo per madeleines. Usando una sac a poche o un cucchiaio riempite le "conchiglie" di impasto per 3/4 della loro grandezza. 
In ogni madeleines premete un lampone.
Infornate per 5 minuti, poi portate la temperatura a 160 gradi e cuocete per altri 5 minuti. Le madeleines sono pronte quando i loro bordi sono vistosamente dorati.

Nel frattempo munite una sac a poche di punta fine e riempitela di lemon curd. Dopo aver sfornato le madeleines e averle fatte freddare per 5 minuti, "foratele" con la vostra contundente sac a poche e farcitele di lemon curd.

Beat the eggs with the sugar until pale and frothy. Put the flour and baking powder into a separate bowl and add the lemon zest. 
Mix the honey and milk with the cooled butter, then add to the eggs. In two batches, fold in the flour. Cover and leave to rest in the fridge for a few hours, or overnight.

Prepare lemon curd

When you are ready to bake, preheat the oven to 190C/375F/Gas 5. Butter and flour a 12-shell madeleine tin. Put the lemon curd into a piping bag fitted with a small, pointed nozzle and place in the fridge.
Put a heaped tablespoon of batter into each madeleine shell and press a raspberry deep into the batter.
Bake for five minutes and turn the oven off for one minute (the madeleines will get their signature peaks), then turn the oven on to 160C/325F/Gas 3 and bake for a further five minutes. Transfer the madeleines to a wire rack and leave for a few minutes until cool enough to handle. Meanwhile, wash and dry the tin, then repeat the baking as for the first batch.
While the second batch is baking, pop the piping nozzle into the mound in each baked madeleine and squirt in a teaspoon’s worth of lemon curd. Repeat with the second batch, then dust with icing sugar and serve straightaway.



martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 7 giugno 2012

Le Chat de Sucre su "Abitare Country"!



Parlano di noi! 
Siamo felicissimi di annunciare che la rivista "Abitare Country" ha dedicato a Le Chat de Sucre tre pagine e un riquadro in copertina! 
Nelle foto un addio al nubilato da noi organizzato per una giovane sposa americana: un fresco tè del pomeriggio all'ombra di un'immensa quercia. Un piccolo salotto en plein air. Un menú di scones, marmellate, finger sandwiches, dolci e champagne.
Per noi è stata una gioia organizzarlo. Spero vi piaccia!




domenica 13 maggio 2012

Love at First Sight Chocolate Mousse. Cioccolato, Pepe Rosa e Fragole


Gli amori a prima vista scandiscono le stagioni della mia vita come rintocchi di orologio. Non ce ne sono stati tanti, per la verità - le mie relazioni più durature sono nate da innamoramenti lenti e profondi che, come le migliori pietanze, cuociono a fuoco dolce e profumano l'aria di aromi di ogni tipo. I miei amori a prima vista sono più come cibi zuccherosi di cui si ha un' insana voglia in momenti imprevedibili. Cibi zuccherosi, cremosi e speziati. 
Di un amore a prima vista ricordo la bellezza. La bellezza dell'adolescenza, arrogante e sprezzante come cioccolato nero. Ricordo il fuoco che esplode nel petto ad ogni sguardo ricambiato - un dolore dolce e pungente, come pepe rosa della California che accarezza il palato. Ricordo l'insicurezza. La timidezza. L'impaccio. E poi, dopo una guerra di sguardi e di sorrisi, ricordo di essermi alzata - il coraggio che pompa nelle vene, la paura che  strizza la gola - e di aver parlato a quel dio di bellezza che mi si parava davanti con quel poco di fiato rimastomi. 
I dettagli a questo punto si confondono, la memoria mi tradisce. Ma ci sono baci, tanti baci. Ci sono insicurezze. Ci sono incomprensioni. E ancora baci, tanti baci e notti di tenerezze. E risa. E pianti. 
E lunghi rancori. 
Ma forse sarà per le sue parole, così dolci e mature o forse per questa mousse così buona, che io oggi mi sento redenta.
A quel mio lontano, lontanissimo amore a prima vista dedico dunque questo dolce.
Tu sai chi sei, mio caro amico, mio fantasma di Via Cavour! 

Mousse di Cioccolato e Pepe Rosa da spalmare in abbondanza su fragole belle e succose

Cioccolato Fondente al 70%: 230 gr
Panna da montare: 150 ml
Zucchero a velo: 40 g
Uova: 4
Pepe Rosa: 20/25 bacche
Cannella: la punta di un cucchiaino
Fragole per accompagnare

In un mortaio pestate leggermente le bacche di pepe rosa.
In un pentolino scaldate 60 ml di panna. Raggiunta l'ebollizione aggiungete le bacche e la cannella e lasciate sobbollire, mescolando continuamente per qualche minuto. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Scioltosi, aggiungete la panna, filtrandola con un colino. Mescolate a lasciate intiepidire.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi (5/8 minuti). Aggiungeteli al composto di cioccolato intiepidito.
A parte montate la restante panna e incorporatela delicatamente al cioccolato.
Montate gli albumi e incorporate anch'essi al composto di cioccolato avendo cura di non smontarli. 
Versate in dei ciotolini e ponete in frigo per almeno 4 ore.
Servite con fragole succose e bacche di pepe rosa.


domenica 22 aprile 2012

Sweet stairway to heaven. Lamponi, delicata frolla e cioccolato!





Uuuhhh, makes me wonder se ci sia cibo più divino dei lamponi, della panna montata e del cioccolato. Questa è una ricetta semplice. Per crearla ho rubato un po' qui e un po' là. La ricetta della pasta frolla è di Aran. Mentre la divina crema al cioccolato è una mia rivisitazione del Chocolat Chantilly di Sabrine d' Aubergine. Così  semplice e delicata da commuovere!

Per la Frolla:

Burro: 225 g

Zucchero a Velo: 110 g
Uova: 1
Sale: un pizzico
Lievito: 2 g
Farina: 310 g
Cacao Amaro: 15 g

Chocolat Chantilly:

Cioccolato Fondente: 140 g

Cioccolato al Latte: 60 g
Acqua: 180 ml



Ulteriori ingredienti:

Marmellata di lamponi: 5 cucchiai abbondanti
Lamponi freschi: 250 g

Cominciamo con la frolla al cacao. 
In una ciotola setacciate insieme la farina, il sale, il lievito e il cacao amaro.
In una seconda ciotola, capiente, lavorate a crema il burro insieme allo zucchero. Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete gli ingredienti asciutti e lavorate al fine di inglobarli completamente. Dovrete ottenere un impasto liscio e maneggevole. Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per almeno due ore.
Accendete il forno a 180 gradi. Imburrate uno stampo da crostata o più stampini della dimensione che preferite. Stendete l'impasto mantenendo uno spessore di 3/5 millimetri e ponetelo negli stampi. Con una forchetta bucherellate il fondo per evitare che si gonfi in cottura. Ricoprite di carta da forno. Fate in modo che la carta aderisca all'impasto e posatevi sopra uno strato di ceci  secchi o fagioli secchi. Questo sempre per evitare che la frolla gonfi in cottura. Infornate e cuocete per 15/18 minuti. Saranno pronti quando i bordi sono durini al tocco e non morbidi. Togliete dal forno e lasciate raffreddare

Per il Chocolat Chantilly o cioccolato montato vi serviranno due ciotole (una più grande e una più piccola) preferibilmente di metallo e una frusta. Riempite la ciotola più grande di ghiaccio. In un pentolino, sciogliete a fuoco dolce il cioccolato in 180 ml di acqua. Non portate ad ebollizione e mescolate per facilitare lo scioglimento di tutti i grumi. Togliete dal fuoco e versate nella ciotola più piccola. Adesso ponete la ciotola più piccola nella ciotola più grande contenente il ghiaccio. Cominciate a mescolare il cioccolato energicamente servendovi della frusta. Sconsiglio caldamente l' utilizzo di fruste elettriche. So che potrebbero semplificare la situazione ma il risultato non sarà altrettanto soddisfacente. Mescolate con vigore. Il cioccolato comincerà ad assumere una consistenza sempre più densa e cremosa. Fermatevi quando tirando su la frusta il cioccolato ricadrà  morbidamente. Mettete in un barattolo e ponete in frigo.

Assemblaggio.
Ricoprite la frolla con uno strato generoso di marmellata di lamponi. Poi sarà la volta della crema di cioccolato (abbondate o meno a seconda dei vostri gusti) e poi dei lamponi freschi.





lunedì 12 marzo 2012

Premio Cake Blog di Qualità!



Nel mentre che trascuro il mio bloggino per dare vita al negozietto online de Le Chat,  due generosissime blogger hanno deciso di omaggiarci con un delizioso premio. Il premio Cake Blog di Qualità!
Lo accetto con immensa gioia e ringrazio Doris di Sweet Corner e Stefania di Formine e Mattarello per aver pensato a noi!
Non avendo al momento una ricetta da condividere vi dedico queste peonie, creazione de Le Chat e presto in vendita nel nostro negozio.



Come da regolamento, segnalo quelli che sono i miei cake blog preferiti, i blog a cui desidero donare il Premio di Qualità e le mie ricette preferite.
Salto di blog in blog, sempre alla ricerca di nuovi luoghi in cui trovare ispirazione o semplicemente ammirare il lavoro altrui.
Ma ho i miei luoghi preferiti. Quei blog in cui mi rifugio ammirandone ogni dettaglio. 
Sono i miei Tiffany mentre faccio colazione. Le dive che ammiro al di là della transenna. 
L'ordine in cui ve li presento è assolutamente casuale.


Non posso invece rinunciare a una dose settimanale (spesso giornaliera!!) di:

Marshmallows, a tutti i gusti...di ogni forma e colore

Torno prestissimo con un altro post...di quelli super dolci e super calorici!









mercoledì 22 febbraio 2012

Esorcizzando l'inverno...con un' Ice Cream Soda!

Qui a Le Chat de Sucre il freddo comincia ad irritare gli animi. Romantiche le tazze di tisana della buonanotte, buona la cioccolata calda, soprattutto se con tanta panna e tanta cannella ma iniziano a mancarci le fragole, soprattutto se con tanta panna, le peonie, i fiori di campo, le caraffe di Rooibos freddo alla vaniglia e le caraffe di limonata. E quindi ci e vi dedichiamo questo post. Che sa di America anni '50. Perchè l'Ice Cream Soda è una bibita spaventosamente dolce e spaventosamente rétro. Una bibita da Diner. Un bibita che dovrebbe essere servita solo da cameriere con coda di cavallo, occhiale a goccia e poodle skirt. La adoro così tanto che sto meditando di dedicarle un intero tavolo. Con sciroppi, gelati, cialde e tutto l'occorrente per farsela come meglio si crede. Sì! Penso che sarebbe proprio una bella idea da proporre per feste e matrimoni...
Vi lascio con questa ricetta non ricetta.

Cominciate procurandovi dei buoni sciroppi. Io ne ho provati diversi. Zucchero filato, Macaron...ma devo dire che il migliore resta sempre per me lo sciroppo di amarene Fabbri o lo sciroppo di ciliegie.


Ingredienti per un bicchiere:
Sciroppo (quello che preferite): uno o due cucchiai per bicchiere dipendentemente dalla vostra dipendenza da zucchero
Gelato (quello che preferite): due palline per bicchiere
Ciliegie da cocktail o amarene: una o due per bicchiere
Seltz o Schwepper: qb

ENJOY!

giovedì 2 febbraio 2012

Cuori di frolla con marmellata di lamponi. Il mio omaggio a un caro amico di famiglia.


Ho sempre sognato di divenire un'attrice. E ho sempre sognato di studiare in America. Nel 2004, aiutata da una cara amica, spedii tre domande di iscrizione in tre diverse scuole di recitazione di New York. Fui ammessa al William Esper Studio. All'epoca non sapevo che mi sarei imbarcata in una delle avventure più eccitanti e stimolanti della mia vita. Ho collezionato esperienze irripetibili. Ho vissuto con freak di ogni genere, ho fatto i lavori più improbabili, ho visto performance che mi hanno aperto lo stomaco e ho conosciuto artisti che avevano del divino. Ho fatto da cameriera, da barista, da baby sitter, da au pair, da insegnante. Per mesi ho dormito una media di quattro ore per notte. Ho mangiato pancakes con bacon alle tre del mattino. Ho cantato "My girl" con altre cinquanta persone in attesa che arrivasse la metro in una gelida notte d'inverno. Ho scoperto che a New York i poliziotti girano in borghese a bordo di taxi e raccattano giovani ventenni che si sono perse nei project dell' Upper West Side. Mi sono innamorata. Mi sono sposata. Sono divenuta cognata di tre uomini meravigliosi e di tre donne fantastiche. Sono divenuta nuora della splendida Pam e ho scoperto una mia spiritualità. E senza tutto questo...senza tutto questo sarei una Margherita a metà. 
Quindi questi cuori sono per una persona. Una persona speciale. Un caro amico di famiglia che ha deciso di credere nel mio sogno e di aiutarci economicamente a realizzarlo.
Grazie, Lamberto!

Cuori di frolla con marmellata di lamponi:
(con queste dosi si ottengono moolti cuori, forse 60 di dimensioni grandi. Potete dimezzarle o congelare la frolla che vi avanza)

Burro, non salato e a temperatura ambiente: 450g
Uova: 2
Zucchero semolato: 450g
Vaniglia, semi: due baccelli
Farina: 660g
Lievito: un cucchiaino colmo
Marmellata di lamponi: qb (io ne ho consumato mezzo barattolo)
Sale: un cucchiaino

Lavorate a crema con fruste elettriche o planetaria il burro e lo zucchero. Tagliate i baccelli di vaniglia a meta' (in lunghezza) ed estraetene i semini (la parte morbida all'interno). Aggiungeteli al burro e lavorateli per qualche minuto.  Aggiungete le uova, una alla volta mischiando bene dopo ogni aggiunta.
In una ciotola a parte setacciate la farina insieme al lievito e al sale. Continuando a lavorare il burro con le fruste a bassa velocità aggiungete la farina/lievito e mischiate fino ad ottenere un impasto lavorabile. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per un' ora.
Accendete il forno a 200 gradi.
Su una superficie infarinata stendete l'impasto dello spessore di mezzo centimetro. Con un taglia biscotto tagliate l'impasto e mettete le forme così ricavate su una teglia ricoperta di carta da forno.
Stendete il rimanente impasto e tagliate altrettanti cuori da cui prelevare, con un taglia biscotto di dimensioni inferiori, la parte centrale. Non gettate i cuoricini più piccoli di frolla così ottenuti. Possono essere infornati e ricoperti di zucchero a velo o glassa.
Cuocete i biscotti. La ricetta prevede che i biscotti vengano cotti per 6/8 minuti ma vi invito a variare il tempo dipendentemente dal vostro forno e a fidarvi dell'aspetto del biscotto stesso. Fate quindi attenzione: il biscotto è pronto per essere sfornato quando il lati e il contorno del cuore sono dorati.
Sfornate e attendete che i biscotti si freddino completamente.

Assemblaggio

Ricoprite i cuori (quelli interi ovviamente) con uno strato sottile di marmellata. Non preoccupatevi qualora dovesse scivolare ai lati perchè ciò aggiunge un gradevole aspetto decadente al biscotto.
Sistemate i cuori privati del centro su una superficie pulita e servendovi di un setaccino o di un colino spolverateli di zucchero a velo. Poi a uno a uno sistemateli sopra i cuori ricoperti di marmellata.
Enjoy!