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lunedì 15 ottobre 2012

Merenda d'autunno: biscottini di farina tostata accompagnati da cioccolata calda e cremosa!


Giorni di lavoro intenso! Passo per augurarvi merende d'autunno setose, avvolgenti e confortanti!
Spero che i miei biscottini vi piacciano. Sono friabilissimi e saporiti! La cioccolata calda non credo abbia bisogno di molte introduzioni. Tanti anni fa, quando lavoravo nel laboratorio della Cioccolateria Vestri, imparai che la cioccolata calda si prepara sì con il cacao ma soprattutto con tanto tanto cioccolato di ottima qualità. La ricetta dei Vestri è segreta e non mi premetterei mai di rivelarla ma anche la mia non è niente male!


Busy days at Le Chat!  I hope you are all treating yourself to an autumn-style afternoon snack - something warm and comforting, soft and velvety. Why don't you try out these crumbly and scrumptious cookies!  Of course the hot chocolate doesn't need any introduction. Many years ago, when I worked in the kitchen of chocolatier Vestri, I learned that hot chocolate is prepared not only with cocoa, but also loads of dark chocolate of the highest quality. Their recipe is secret and I wouldn't dare reveal it. But mine isn't half bad!

Per la cioccolata/For the hot chocolate

Zucchero/sugar: 50 g

Cioccolato Fondente al 70%/dark chocolate: 70g

Cacao amaro/bitter cocoa: 50 g

Latte/milk: 300 ml

Tagliate il cioccolato in pezzettini piccoli piccoli. Portate il latte ad ebollizione. Disponete i pezzettini di cioccolato, il cacao e lo zucchero in una ciotola resistente al calore. Versatevi il latte caldo e mescolate fino ad ottenere una cioccolata cremosa e priva di grumi. Per un miglior risultato vi consiglio di passarla al setaccio.


Cut the chocolate into small chunks, and arrange them with the cocoa and sugar in a heatproof bowl. Bring the milk to a boil, and pour it over the chocolate, stirring until you have a creamy chocolate mixture that is free of lumps. For best results, I recommend that you then pass it through a sieve.

Per i biscottini/For the cookies
Farina bianca/all purpose flour: 300 g
Farina di mandorle/almond meal: 50 g
Zucchero semolato/sugar: 50 g
Burro, freddo di frigo/cold butter: 170 g
Uovo: 1

Accendete il forno a 180 gradi. Su una teglia rivestita di carta da forno distribuite la farina. Infornate e lasciate cuocere per 30/40 minuti mescolando spesso. Non so darvi un tempo esatto per la tostatura della farina. Io mi sono affidata molto all'olfatto e alla vista. La farina deve raggiungere un colore beige e la casa deve profumare di farina tostata…un odore non ben definibile che assocerei all 'odore del fieno…
In una padelllina, su fuoco dolce, tostate la farina di mandorle mescolando spesso. Lasciate che si abbronzi ma badate che non si bruci!
Una volta fredda, disponete la farina bianca (anzi beige!) a fontana e lasciate che sia completamente fredda. Tagliate il burro a cubetti e ponetelo al centro della farina. Aggiungete lo zucchero, la farina di mandorle e l'uovo. Lavorate il tutto con la punta delle dita per non scaldare troppo il burro. Impastate delicatamente fino ad ottenere una frolla liscia (ma non esagerate nell'impastare altrimenti il glutine stressato darà origine a una frolla gommosa) e ponete in frigo per almeno 30 minuti.
Prelevate la frolla dal frigo e stendetela tra due fogli di carta da forno mantenendo uno spessore di circa 5 mm. Ritagliate i biscotti e infornateli a 180 gradi per 10-12 minuti (anche in questo caso io mi affido molto alla vista e all'olfatto: i bordi dei biscotti devono risultare dorati e la casa deve profumare…di biscotti :-)
Togliete dal forno e lasciate freddare. Questi biscotti sono molto delicati e sensibili all'umidità. Vi consiglio di conservarli in una scatola a chiusura ermetica.

To toast the flour, preheat the oven to 350 degrees. Spread the sifted flour over a baking sheet lined with parchment paper, and bake it in the oven for 30 to 40 minutes, turning it often. I can't give you an exact time for toasting the flour - when it is ready, it will turn a nice beige color.
In a little pan, toast the almond flour over a gentle flame, stirring often, until it is tanned but not burnt.
Once cool, place the white flour (actually beige!) in a heap on a clean counter top, and create a space, like the crate of a volcano, in the center.  Cut the butter into small cubes and place them in the crater of the flour. Also in the crater, add the sugar, almond flour and one egg. Work the ingredients into the flour with the fingertips, gently so as not to heat the butter too much.  When you have a smooth dough, flatten it into a disk and wrap it up in cling wrap, then place it int he refrigerator for at least 30 minutes.
Take the dough form the fridge and roll it out between two sheets of baking paper until it is approximately 1/4 inch tick. Cut the biscuits into your preferred shape and bake at 350 degrees for 10-12 minutes (in this case, I trust more to my sight and smell: the edges of the cookies should be golden and the lovely cookie smell should be floating throughout the house ... :-)
Remove from oven and let cool. These cookies are very delicate and sensitive to moisture, so they should be stored in a sealed container.

lunedì 3 settembre 2012

S'mores. My way! Fragole, marshmallows ai fiori d'arancio e graham crackers!


Tutti gli anni, quando l'estate sta per finire e nell'aria si avverte l'odore umido dell'autunno, mi sento sconfitta. E' una sensazione passeggera ma una parte di me  si convince di aver perso una battaglia. 
La battaglia dell'estate sull'autunno a quanto pare e' un accadimento di cui mi sento responsabile e che prendo molto sul personale.
No, non e' un delirio di onnipotenza ma l'amara consapevolezza che anche questa volta ho ignorato quella voce interiore che mi ripete "Molla tutto e apri un baracchino di frutta fresca e centrifugati ai Caraibi". Allora si' che l'estate avrebbe la meglio sull'autunno! Sotto sotto penso che un baracchino ai Caraibi sarebbe la soluzione ad ogni problema…e poi penso alle caldarroste, al Vin Brule, al caramello. Alle pere avvolte nel caramello. Alle mele avvolte nel caramello. A una torta di mele e pere irrorata di caramello. E agli S'mores. Che fanno tanto campeggio o tanto film americano, con il gruppetto di adolescenti che si raccontano storie di paura intorno a un fuoco.
Gli S'mores. Un dolce kitsch. Zuccherosissimo. Proprio un'americanata. Consta di tre livelli, uno più godurioso dell'altro: 
1) marshmallow dolcemente abbrustolito che si scioglierà in bocca
2) cioccolato amaro per contrastare il dolce del marshmallow
3) graham cracker. Biscotto friabilissimo, burroso e non troppo dolce.
Nella mia versione** pero' il cioccolato non e' essenziale. I miei marshmallows ai fiori d'arancio si sposano benissimo con le fragole. E vi diro' che neppure il graham cracker e' cosi' vitale. Ma io adoro la mia versione iper burrosa dei graham crackers e cosi' ve ne posto comunque la ricetta.

Every year, as summer ends and in the air I sense the first damp smells of autumn, I feel defeated.  It's fleeting but a part of me is convinced that I have lost a battle. In this battle between summer and autumn I feel strangely culpable. 
No, it's not a deluded sense of omnipotence, but rather the bitter awareness that once again I failed to heed my inner voice that tells me "Just drop everything and open a fresh fruit and smoothie stand in the Caribbean." Then summer would surely ge theta best of autumn! Deep down I think a shack in the Caribbean would be the solution to every problem ... and then I think of chestnuts, Vin Brule, caramel - pears wrapped in caramel… apples wrapped in caramel.  An apple and pear cake drizzled with caramel.  
And then there's the s'mores, that make you think of camping and American movies with groups of teenagers telling scary stories around the campfire.  S'mores. A sweet bit of kitsch, of super-sweet americana. 
It consists of three levels, each one more enjoyable than the previous:
1) gently toasted marshmallow that melts in your mouth
2) bitter chocolate to counteract the sweetness of the marshmallow
3) graham crackers. Cookie crumbly, buttery and not too sweet.
In my version the chocolate is not essential.  These orange-flower flavored marshmallows go wonderfully well with strawberries. In my take on S'mores, even the graham cracker isn't all that important, but since I love my own hyper-buttery graham crackers, I'l post the recipe for those as well.


Marshmallows:
Zucchero/sugar: 350 g
Acqua di fiori d'arancio/Orange blossom water: 3 cucchiai
Colla di pesce/gelatin: 25 g - 3 envelopes
Acqua fredda/cold water: 125
Sciroppo di glucosio/glucose syrup: 160 g
Fragole per accompagnare/strawberries

Graham Crackers:
Farina bianca/white flour: 270 g
Farina integrale/whole wheat flour: 80
Cacao amaro/bitter cocoa: 40 g
Zucchero semolato/sugar: 40 g
Burro/butter 240 g
Sale/salt: mezzo cucchiaino / 1/2 tsp
Miele/honey: 2 cucchiai - 2 tbsp

Per i marshmallows:
Foderate una teglia rettangolare (io ne ho usata una di 25cm X 34cm) con carta da forno e cospargete di zucchero a velo.
Fate ammorbidire i fogli di colla di pesce in 125 ml di acqua fredda (circa 10 minuti).
In una pentola portate ad ebollizione lo sciroppo di glucosio insieme allo zucchero e all'acqua di fiori d'arancio.
Inseritevi un termometro da caramello e lasciate che la temperatura raggiunga 125 gradi.
Una volta raggiunta la temperatura versate sulla mistura colla di pesce-acqua e azionate le fruste.
Sbattete per 10 minuti alla massima velocità.
Se lo desiderate, colorate con qualche goccia di colorante alimentare.
Versate nella teglia e cospargete di zucchero a velo la superficie dell'impasto.
Lasciate riposare per almeno 6 ore a temperatura ambiente.
Trascorse le 6 ore, estraete l'impasto dalla teglia. Posatelo su un ripiano e tagliate i Marshmallows nelle forme desiderate (io ho usato delle forbici da cucina). Rotolate ogni Marshmallow in un po' di zucchero a velo e gustate!

For the marshmallows:
Line up a pan with waxed paper and coat it with powder sugar.
Pour the 3 envelopes of gelatin into the bowl of an electric mixer
Put the cold water into the bowl with the gelatin. In the meantime combine the sugar, the glucose and the orange blossom water in a saucepan. Bring to a boil. Place a candy thermometer in it and watch for the temperature to reach exactly 244°F. 
Pour the boiling sugar mixture into the gelatin mixture and start mixing it at high speed. Beat for at least 15 minutes. Add food coloring, if desired. Spread the mixture evenly in a prepared pan. Sprinkle more powder sugar over the top and let rest for at least 6 hours at room temperature.

Per i Graham Crackers:
Setacciate insieme le farine, il cacao e il sale. In una ciotola lavorate a crema il burro insieme al miele e allo zucchero. Aggiungete gli ingredienti setacciati e lavorate rapidamente fino a raggiungere una massa compatta. Ponete l'impasto in frigo per almeno 2/3 ore. Accendete il forno a 180 gradi. Tolto l'impasto dal frigo stendetelo tra due fogli di carta da forno (e' essenziale se non volete che l'impasto fin troppo delicato si spezzi) mantenendo uno spessore di circa 5 millimetri. Ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e infornate per 12 minuti*. Prelevateli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.

*Non mi fido del mio forno e per accertare la cottura dei miei dolci mi affido spesso all'olfatto. Non appena la casa sarà avvolta nell'aroma dei biscotti e' tempo di controllarne la loro cottura. Aprite il forno. Se la base dei biscotti vi sembra cotta, prelevateli e lasciateli freddare su una gratella.

**Come gustarsi gli S'mores:
infilzate i marshmallows su uno spiedo e manteneteli a qualche centimetro da una fiamma viva (che non sia candela o gas!). Lasciate che si abbrustoliscano leggermente ma state attenti a non bruciarli! I marshmallows sono altamente infiammabili. Il marshmallow e' pronto quando al tatto avvertirete una consistenza interna morbida. All'esterno infatti il marshmallow si manterrà compatto ma all'interno comincerà a sciogliersi. Aggreditelo in due bocconi o spalmatelo su una fragola o su un graham cracker.

For the graham crackers
Sift together the two flours, the salt, and the cocoa powder and set aside.
In the bowl of a stand mixer combine the butter, sugar and honey, and beat until fluffy.
Add the set aside dry ingredients to the butter mixture in three parts, beating until just combined after each addition.
Wrap the dough in plastic wrap and refrigerate for 2 to 3 hours.
Preheat the oven at 350 degrees.
Line a  baking sheet with parchment paper.
Unwrap the dough and place it between two sheet of waxed paper.  roll the dough out to a thickness of about 1/4 inch.
Use the cookie cutter of your choice to cut the dough into shapes.
Arrange the cookies on the prepared baking sheet and bake for about 10 to 12 minutes.

martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 2 febbraio 2012

Cuori di frolla con marmellata di lamponi. Il mio omaggio a un caro amico di famiglia.


Ho sempre sognato di divenire un'attrice. E ho sempre sognato di studiare in America. Nel 2004, aiutata da una cara amica, spedii tre domande di iscrizione in tre diverse scuole di recitazione di New York. Fui ammessa al William Esper Studio. All'epoca non sapevo che mi sarei imbarcata in una delle avventure più eccitanti e stimolanti della mia vita. Ho collezionato esperienze irripetibili. Ho vissuto con freak di ogni genere, ho fatto i lavori più improbabili, ho visto performance che mi hanno aperto lo stomaco e ho conosciuto artisti che avevano del divino. Ho fatto da cameriera, da barista, da baby sitter, da au pair, da insegnante. Per mesi ho dormito una media di quattro ore per notte. Ho mangiato pancakes con bacon alle tre del mattino. Ho cantato "My girl" con altre cinquanta persone in attesa che arrivasse la metro in una gelida notte d'inverno. Ho scoperto che a New York i poliziotti girano in borghese a bordo di taxi e raccattano giovani ventenni che si sono perse nei project dell' Upper West Side. Mi sono innamorata. Mi sono sposata. Sono divenuta cognata di tre uomini meravigliosi e di tre donne fantastiche. Sono divenuta nuora della splendida Pam e ho scoperto una mia spiritualità. E senza tutto questo...senza tutto questo sarei una Margherita a metà. 
Quindi questi cuori sono per una persona. Una persona speciale. Un caro amico di famiglia che ha deciso di credere nel mio sogno e di aiutarci economicamente a realizzarlo.
Grazie, Lamberto!

Cuori di frolla con marmellata di lamponi:
(con queste dosi si ottengono moolti cuori, forse 60 di dimensioni grandi. Potete dimezzarle o congelare la frolla che vi avanza)

Burro, non salato e a temperatura ambiente: 450g
Uova: 2
Zucchero semolato: 450g
Vaniglia, semi: due baccelli
Farina: 660g
Lievito: un cucchiaino colmo
Marmellata di lamponi: qb (io ne ho consumato mezzo barattolo)
Sale: un cucchiaino

Lavorate a crema con fruste elettriche o planetaria il burro e lo zucchero. Tagliate i baccelli di vaniglia a meta' (in lunghezza) ed estraetene i semini (la parte morbida all'interno). Aggiungeteli al burro e lavorateli per qualche minuto.  Aggiungete le uova, una alla volta mischiando bene dopo ogni aggiunta.
In una ciotola a parte setacciate la farina insieme al lievito e al sale. Continuando a lavorare il burro con le fruste a bassa velocità aggiungete la farina/lievito e mischiate fino ad ottenere un impasto lavorabile. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per un' ora.
Accendete il forno a 200 gradi.
Su una superficie infarinata stendete l'impasto dello spessore di mezzo centimetro. Con un taglia biscotto tagliate l'impasto e mettete le forme così ricavate su una teglia ricoperta di carta da forno.
Stendete il rimanente impasto e tagliate altrettanti cuori da cui prelevare, con un taglia biscotto di dimensioni inferiori, la parte centrale. Non gettate i cuoricini più piccoli di frolla così ottenuti. Possono essere infornati e ricoperti di zucchero a velo o glassa.
Cuocete i biscotti. La ricetta prevede che i biscotti vengano cotti per 6/8 minuti ma vi invito a variare il tempo dipendentemente dal vostro forno e a fidarvi dell'aspetto del biscotto stesso. Fate quindi attenzione: il biscotto è pronto per essere sfornato quando il lati e il contorno del cuore sono dorati.
Sfornate e attendete che i biscotti si freddino completamente.

Assemblaggio

Ricoprite i cuori (quelli interi ovviamente) con uno strato sottile di marmellata. Non preoccupatevi qualora dovesse scivolare ai lati perchè ciò aggiunge un gradevole aspetto decadente al biscotto.
Sistemate i cuori privati del centro su una superficie pulita e servendovi di un setaccino o di un colino spolverateli di zucchero a velo. Poi a uno a uno sistemateli sopra i cuori ricoperti di marmellata.
Enjoy!



venerdì 16 dicembre 2011

Natale a casa Le Chat con il Pan di Zenzero o Gingerbread!


È vero che fa freddino. È vero che piove e che fuori imperversa una mini bufera di vento ma i gatti sono accoccolati sul letto, la casa profuma di spezie, le lucine luccicano, le decorazioni sbrilluccicano e Ella canta "It's delightful, it's delicious, it's de-loooovely"..che si può volere di più? Ah! Lo so!! Una cioccolata calda e un sacco di biscotti allo zenzero. Magari! Ieri avevo fatto queste casine speziate e mi ero ripromessa di farle durare almeno qualche giorno se non altro per non render vane le due ore che mi ci erano volute per la costruzione e il decoro (ehm…lo so…non è un granché ma giuro ci ho messo tutta la mia buona volontà). Poi, a notte fonda, mi è preso una raptus famelico e me le sono divorate. Quasi tutte!! Ho lasciato in piedi qualche alberello e qualche balcone. Mi sono sentita come quei personaggi nella favola di Rodari che si divorano tutto il palazzo di gelato! E quindi oggi niente pan di zenzero…solo un dolce ricordo. E ve lo devo dire senza modestia: il mio pan di zenzero è davvero stupendo! Per questo voglio condividere con voi la ricetta.


Il carretto ieri era pieno di marshmallows, meringhe, cupcakes e biscotti per un gruppetto di amici che avevo invitato a cena.


Quest' anno abbiamo deciso di non comprare l'albero. Per fare gli ecologisti l'anno scorso ne comprammo uno ripiantabile. Morì dopo meno di due settimane. Forse di umiliazione, coperto com' era di lucine e palline!
Ne abbiamo dunque fabbricato uno di carta e per il nostro tavolo ispirato al ghiaccio e alla neve abbiamo usato un ramo.
Il tocco magico però secondo me lo danno le bellissime stelle di vetro de Il Cuore delle Cose. Questo meraviglioso negozio si trova nel cuore di Firenze e se avete ancora regali o addobbi da acquistare ve lo consiglio caldamente! Oggettistica per la casa dal gusto francese e rétro…una meraviglia per gli occhi! E' uno dei posti in cui porto la mia immaginazione a fare colazione. C'è chi la fa da Tiffany. Io la faccio da Chiara de Il Cuore delle Cose…magari con in mano una ciambellina del Cibreino, che è proprio lì vicino. Quando non trovo l'ispirazione per un tavolo è da Chiara che vado…e puntualmente compro senza mai un singolo rimorso!



E ovviamente non poteva mancare Bing Crosby! E un presentino da Le Chat per gli ospiti.


Ecco a voi la ricettuzza!


Pan di Zenzero o Gingerbread o Biscotti al Ginger...o come volete voi
(le dosi qui riportate per le spezie sono alquanto arbitrarie...come dire...abbondate o meno a piacimento)

Burro, a temperatura ambiente: 125g
Zucchero di canna: 90g
Melassa: 3 cucchiai (o due di miele di castagno)
Farina: 370g
Uova: 1, sbattuto
Bicarbonato: 1cucchiaino
Cannella: 2 cucchiaini
Zenzero in polvere: 1 cucchiaio, abbondante
Chiodi di garofano in polvere: 1 cucchiaino

In una ciotola setacciate insieme la farina, il bicarbonato e le spezie. In una seconda ciotola lavorate a crema il burro insieme allo zucchero e alla melassa. Aggiungete l'uovo sbattuto. Aggiungete la farina e le spezie. Mescolate. L'impasto dovrebbe formarsi facilmente. Se è troppo asciutto aggiungete un altro uovo. Se è troppo umido aggiungete un po' di farina. Lavoratelo un po' senza scaldarlo troppo. Avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per 30 minuti. Accendete il forno a 180 gradi. Stendete l'impasto dello spessore di 5mm. Ricavate le forme che piu' vi aggradano e ponetele su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete per 10/15. Devono assumere un colore dorato. Sono pronti!

Se volete ricreare il paesino della foto, qui potete scaricare le forme delle palazzine che io ho usato.

La Glassa reale o ghiaccia reale, non l'ho mai capito

Zucchero a Velo: 350g, circa
Succo di limone: due cucchiai
Albumi: 1

Inumidite lo zucchero a velo con l' albume. Mischiate. Aggiungete un cucchiaio di succo di limone e mischiate con le fruste ad alta velocita'. Dovete ottenere una crema omogenea e densa. Abbastanza densa da non scivolare dal beccuccio del sa a poche. Se sollevata, deve ricadere pesantemente dal cucchiaio. Aggiungete zucchero se vi sembra troppo liquida o limone se vi sembra troppo densa. Riempite un sac a poche di glassa con beccuccio a fessura finissima e decorate a piacimento.





sabato 13 agosto 2011

Meringue Lemon Tart…destrutturata!



No, non è un esperimento di cucina molecolare. Per quanto quest'ultima mi ispiri non mi sono ancora cimentata. È una Meringue Lemon Tart rivisitata. Di solito questo elegantissimo dolce consta di tre parti: una base frollosa, uno strato generoso di Lemon Curd e la mia parte preferita, la meringa all' italiana o come la definisce Meg Ray, la glassa bollita. La meringa viene poi brunita in superficie con l'uso di un fiammeggiatore.  Questo sempre che abbiate un fiammeggiatore carico. Ero così felice di rinnovare il mio che non mi sono accorta di non aver comprato la ricarica. Così, superati i primi cinque minuti di imprechi ho optato per questa versione anticonvezionale. Ho trasformato la base frollosa in biscotti e imbarattolato i restanti due strati. È stato un successone! I miei amici, senza troppi preamboli o spiegazioni, hanno pucciato biscottini a più non posso o, nei casi più originali, hanno spalmato le due creme sui biscotti come se si trattasse marmellata. Davvero una gioia! Spero faccia felici anche voi!
Ah! Voglio anche dirvi che la Meringa Italiana risulta eccezionale anche per glassare i cupcakes. 
E che per me i cupcakes sono maschi. Non femmine! Non so perché. Ma io ho deciso così. Ha poco senso, lo so. Dopotutto se vogliamo affidarci ad una traduzione letterale il loro nome sarebbe "torte-tazza" ma sarà che hanno un'aria così frivola e rincoglionita…non me la sento di farle femmine, ecco. Sperando di non avere offeso nessuno vi auguro una felice destrutturazione!

Per i Biscotti:
Farina: 180 g
Farina Integrale: 40 g
Sale: mezzo cucchiaino
Cannella: 1 pizzico
Burro: 175 g
Zucchero di Canna: 70
Miele: 2 cucchiaini 

Setacciate le farine insieme al sale e alla cannella.
Lavorate il burro a crema insieme al miele e allo zucchero fino a renderlo morbido e cremoso (circa 5 minuti). Aggiungete 1/3 delle farine setacciate alla crema di burro. Mischiate fino ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete il resto delle farine. Mischiate . L' impasto è  pronto quando la farina risulta assorbita. Avvolgetelo con della pellicola e riponetelo in frigo per almeno 30 minuti. 
Accendete il forno a 180 gradi. Ricoprite una teglia con carta da forno.
Stendete l'impasto sistemandolo tra due fogli di carta da forno.
Mantenete uno spessore di 2 centimetri.
Tagliate l'impasto nelle forme che desiderate.
Cuocete in forno per 10/12 minuti. I biscotti sono pronti quando iniziano ad abbronzarsi.

Lemon Curd:
Zucchero: 175 g
Limone (succo):  120 ml
Vaniglia: mezzo baccello (facoltativo)
Tuorli: 7
Burro: 115 g, tagliato a cubetti

 In una ciotola resistente al calore mischiate lo zucchero il succo di limone, i tuorli e i semi di vaniglia. Ponete la ciotola a bagno maria mescolando di tanto in tanto. La crema sara' pronta quando avrà raggiunto una notevole consistenza (generalmente quando tocca gli 80 gradi, circa). Lasciate raffreddare la crema per 25 minuti.
Aggiungete il burro e unitelo alla crema usando una frusta o uno sbattitore elettrico fino ad incorporarlo completamente. Imbarattolate e ponete in frigo.

Meringa Italiana
Zucchero: 220 g
Acqua: 60 g
Chiare d'Uovo: 3
Essenza di Vaniglia

In un pentolino unite l' acqua e lo zucchero. Ponete sul fuoco. Mescolate fino a far sciogliere lo zucchero. Ponete un termometro all'interno dello sciroppo.
Montate le chiare d'uovo a neve ben ferma. Aggiungete la vaniglia.
Quando lo sciroppo avrà raggiunto 115 gradi, versatelo sulle chiare d'uovo ben montate mantenendo le fruste in movimento. Badate bene però di non versare lo sciroppo direttamente sulle fruste o rischierete di ustionarvi. Aumentate la velocità delle fruste e mantenetela costante per 10 minuti, quando la meringa sarà tiepida e consistente. Non sbattete ulteriormente o la meringa diventerà troppo consistente.

L'assemblaggio.
Con l'aiuto di un sac a poche riempite dei barattolini da 40 ml (o della grandezza che preferite) per 2/3 di Lemon Curd. Usando una punta a stella decorate con abbondante meringa. Se volete proprio completare l'opera a modino, servendovi di un fiammeggiatore brunite lievemente la superficie della meringa.

giovedì 28 aprile 2011

Shortbread. Per la bella Clara B.

Il Matrimonio Reale è alle porte e vi prego di non disperare perchè prima di domani, se sarete fedeli al mio blog, saprete tutto sul rito del tè del pomeriggio e potrete assistere al lieto evento spaparanzati sul divano con scones e clotted cream a portata di mano. Ho fatto anche la rima.
Ma prima degli scones, della marmellata di arance e del te'...ci sono gli Shortbread!
Biscotti che più burrosi non si può. E che pucciati nel tè, sono da brividi!
A dirvela tutta l'origine di questi biscotti sarebbe scozzese ma io penso che per il lieto evento vadano superate le inutili incomprensioni e che ci si concentri solo sulla reale coppia. E soprattutto su come saranno conciati gli invitati. Insomma, io sarò lì davanti alla tv, con cappellino stravagante d' ordinanza in testa, a fare del sano gossip. Mi sentirò molto frivola, molto proletaria ma molto British.
Dedico questi biscotti a Clara. Una mia cara amica. Una bellissima attrice. Una talentuosissima artista.
Auguri, splendore!!

Burro (freddo di frigo): 250 g
Zucchero a velo: 100 g
Buccia grattugiata di 1 limone o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.
Farina: 225 g
Farina di riso: 60 g

Foderate una teglia da biscotti con carta da forno.
In una ciotola unite tutti gli ingredienti. Con la punta delle dita sbriciolate il burro e impastate il tutto fino a che non diventa un composto omogeneo (qualora l'impasto dovesse essere troppo asciutto, aggiungete 20 g di burro).
Stendete l'impasto su una superficie infarinata. Mantenete uno spessore di almeno 5mm.
Usando una formina da biscotto, tagliate l'impasto e ponete le forme ottenute sulla teglia.
Lasciate in frigo per un'ora.
Preriscaldate il forno a 160 gradi. Infornate i biscotti, freddi di frigo, per 15/20 minuti.
Devono essere cotti ma rimanere pallidi.

domenica 3 aprile 2011

Ode alla semplicità: Crema Pasticcera e Lingue di Gatto!


Mia madre è una gran cuoca...ma i dolci non sono mai stati il suo forte. Per un mio compleanno tentò con le meringhe. Si sgonfiarono appena tolte dal forno. Non mi arresi e me ne riempii la bocca. Avevo atteso per ore. L'avevo osservata in estasi montare gli albumi. Ero rimasta ammaliata dalla voluttuosità dell'impasto mentre le distribuiva nella teglia. Forse ne avevo persino testato la dolcezza facendo scivolare un dito sulle fruste. E poi...e poi, imbrunite da ore di cottura e piatte come frittelle mi si attaccarono al palato e dovetti rimuoverle con il manico dello spazzolino. Poi ci fu la volta del croccante di mandorle. Così duro da doverlo rompere con martello e cacciavite. Il problema di mia madre in realtà non sono i dolci bensì la sua incapacità di seguire una ricetta dall'inizio alla fine. A metà strada infatti, il genio cuochereccio di mia madre decide di intervenire e di sovvertire le regole...o meglio, le dosi!
Io invece in cucina sono religiosamente fedele alle mie ricette.
Questa che segue è una delle mie preferite. La crema risulta vellutata, liscia e soprattutto, non impazzisce MAI! Bisogna proprio abbandonarla a sè stessa perchè dia segni di nevrosi!
Dedico queste due ricette a tutte quelle mie amiche che, causa lavoro o causa mammanza, hanno tempi limitati da dedicare alla preparazione dei pasti.

Per la Crema:

Vaniglia: 1 baccello
Latte: 400ml
Uova: 4 tuorli
Zucchero: 80g
Maizena: 30g
Burro
: 25g

Tagliate in due il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza. Con un coltello estrate i semi neri presenti all'interno. Mettete il latte in una pentola ed aggiungete i semi e il  resto del baccello. Portate il latte ad ebollizione. Raggiunta l'ebollizione, togliete dal fuoco, coprite e lasciate in infusione per 15 minuti.
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non sbiancano leggermente. Aggiungete la Maizena e sbattete nuovamente.
Estraete il baccelo dal latte. Versate 1/3 del latte caldo sui tuorli e mischiate con una frusta. Riversate  il tutto nella pentola contenente il resto del latte. Portate ad ebollizione continuando a mescolare fino a che non sentirete la crema addensarsi.
Togliete rapidamente dal fuoco. Lasciate che la crema raffreddi per 10 minuti poi incorporate il burro.

Per le Lingue di Gatto:

Burro: 125g
Zucchero a velo: 160g
Bianco dell' uovo: 2
Farina: 160g
Aroma di vaniglia

Preriscaldate il forno a 160°.
Tagliate il burro a cubetti e lasciate che si ammorbidisca a temperatura ambiente (potete anche farlo ammorbidire a bagnomaria senza farlo sciogliere). Una volta ammorbidito, lavoratelo a crema con le fruste. Aggiungete lo zucchero a velo. Mischiate. Aggiungete l'essenza di vaniglia e le chiare d'uovo. Mischiate fino ad ottenere una crema omogenea.
Su una placca ricoperta di carta da forno, con l'aiuto di una tasca da pasticcere, formate dei bastoncini di circa 6 centimetri di lunghezza. Lasciate spazio tra un biscotto e l'altro perchè durante la cottura tenderanno ad allargarsi.
Cuocete per 12 minuti,  fino a che non avranno ottenuto un colore lievemente dorato.
Visualizzazione post con etichetta biscotti. Mostra tutti i post
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lunedì 15 ottobre 2012

Merenda d'autunno: biscottini di farina tostata accompagnati da cioccolata calda e cremosa!


Giorni di lavoro intenso! Passo per augurarvi merende d'autunno setose, avvolgenti e confortanti!
Spero che i miei biscottini vi piacciano. Sono friabilissimi e saporiti! La cioccolata calda non credo abbia bisogno di molte introduzioni. Tanti anni fa, quando lavoravo nel laboratorio della Cioccolateria Vestri, imparai che la cioccolata calda si prepara sì con il cacao ma soprattutto con tanto tanto cioccolato di ottima qualità. La ricetta dei Vestri è segreta e non mi premetterei mai di rivelarla ma anche la mia non è niente male!


Busy days at Le Chat!  I hope you are all treating yourself to an autumn-style afternoon snack - something warm and comforting, soft and velvety. Why don't you try out these crumbly and scrumptious cookies!  Of course the hot chocolate doesn't need any introduction. Many years ago, when I worked in the kitchen of chocolatier Vestri, I learned that hot chocolate is prepared not only with cocoa, but also loads of dark chocolate of the highest quality. Their recipe is secret and I wouldn't dare reveal it. But mine isn't half bad!

Per la cioccolata/For the hot chocolate

Zucchero/sugar: 50 g

Cioccolato Fondente al 70%/dark chocolate: 70g

Cacao amaro/bitter cocoa: 50 g

Latte/milk: 300 ml

Tagliate il cioccolato in pezzettini piccoli piccoli. Portate il latte ad ebollizione. Disponete i pezzettini di cioccolato, il cacao e lo zucchero in una ciotola resistente al calore. Versatevi il latte caldo e mescolate fino ad ottenere una cioccolata cremosa e priva di grumi. Per un miglior risultato vi consiglio di passarla al setaccio.


Cut the chocolate into small chunks, and arrange them with the cocoa and sugar in a heatproof bowl. Bring the milk to a boil, and pour it over the chocolate, stirring until you have a creamy chocolate mixture that is free of lumps. For best results, I recommend that you then pass it through a sieve.

Per i biscottini/For the cookies
Farina bianca/all purpose flour: 300 g
Farina di mandorle/almond meal: 50 g
Zucchero semolato/sugar: 50 g
Burro, freddo di frigo/cold butter: 170 g
Uovo: 1

Accendete il forno a 180 gradi. Su una teglia rivestita di carta da forno distribuite la farina. Infornate e lasciate cuocere per 30/40 minuti mescolando spesso. Non so darvi un tempo esatto per la tostatura della farina. Io mi sono affidata molto all'olfatto e alla vista. La farina deve raggiungere un colore beige e la casa deve profumare di farina tostata…un odore non ben definibile che assocerei all 'odore del fieno…
In una padelllina, su fuoco dolce, tostate la farina di mandorle mescolando spesso. Lasciate che si abbronzi ma badate che non si bruci!
Una volta fredda, disponete la farina bianca (anzi beige!) a fontana e lasciate che sia completamente fredda. Tagliate il burro a cubetti e ponetelo al centro della farina. Aggiungete lo zucchero, la farina di mandorle e l'uovo. Lavorate il tutto con la punta delle dita per non scaldare troppo il burro. Impastate delicatamente fino ad ottenere una frolla liscia (ma non esagerate nell'impastare altrimenti il glutine stressato darà origine a una frolla gommosa) e ponete in frigo per almeno 30 minuti.
Prelevate la frolla dal frigo e stendetela tra due fogli di carta da forno mantenendo uno spessore di circa 5 mm. Ritagliate i biscotti e infornateli a 180 gradi per 10-12 minuti (anche in questo caso io mi affido molto alla vista e all'olfatto: i bordi dei biscotti devono risultare dorati e la casa deve profumare…di biscotti :-)
Togliete dal forno e lasciate freddare. Questi biscotti sono molto delicati e sensibili all'umidità. Vi consiglio di conservarli in una scatola a chiusura ermetica.

To toast the flour, preheat the oven to 350 degrees. Spread the sifted flour over a baking sheet lined with parchment paper, and bake it in the oven for 30 to 40 minutes, turning it often. I can't give you an exact time for toasting the flour - when it is ready, it will turn a nice beige color.
In a little pan, toast the almond flour over a gentle flame, stirring often, until it is tanned but not burnt.
Once cool, place the white flour (actually beige!) in a heap on a clean counter top, and create a space, like the crate of a volcano, in the center.  Cut the butter into small cubes and place them in the crater of the flour. Also in the crater, add the sugar, almond flour and one egg. Work the ingredients into the flour with the fingertips, gently so as not to heat the butter too much.  When you have a smooth dough, flatten it into a disk and wrap it up in cling wrap, then place it int he refrigerator for at least 30 minutes.
Take the dough form the fridge and roll it out between two sheets of baking paper until it is approximately 1/4 inch tick. Cut the biscuits into your preferred shape and bake at 350 degrees for 10-12 minutes (in this case, I trust more to my sight and smell: the edges of the cookies should be golden and the lovely cookie smell should be floating throughout the house ... :-)
Remove from oven and let cool. These cookies are very delicate and sensitive to moisture, so they should be stored in a sealed container.

lunedì 3 settembre 2012

S'mores. My way! Fragole, marshmallows ai fiori d'arancio e graham crackers!


Tutti gli anni, quando l'estate sta per finire e nell'aria si avverte l'odore umido dell'autunno, mi sento sconfitta. E' una sensazione passeggera ma una parte di me  si convince di aver perso una battaglia. 
La battaglia dell'estate sull'autunno a quanto pare e' un accadimento di cui mi sento responsabile e che prendo molto sul personale.
No, non e' un delirio di onnipotenza ma l'amara consapevolezza che anche questa volta ho ignorato quella voce interiore che mi ripete "Molla tutto e apri un baracchino di frutta fresca e centrifugati ai Caraibi". Allora si' che l'estate avrebbe la meglio sull'autunno! Sotto sotto penso che un baracchino ai Caraibi sarebbe la soluzione ad ogni problema…e poi penso alle caldarroste, al Vin Brule, al caramello. Alle pere avvolte nel caramello. Alle mele avvolte nel caramello. A una torta di mele e pere irrorata di caramello. E agli S'mores. Che fanno tanto campeggio o tanto film americano, con il gruppetto di adolescenti che si raccontano storie di paura intorno a un fuoco.
Gli S'mores. Un dolce kitsch. Zuccherosissimo. Proprio un'americanata. Consta di tre livelli, uno più godurioso dell'altro: 
1) marshmallow dolcemente abbrustolito che si scioglierà in bocca
2) cioccolato amaro per contrastare il dolce del marshmallow
3) graham cracker. Biscotto friabilissimo, burroso e non troppo dolce.
Nella mia versione** pero' il cioccolato non e' essenziale. I miei marshmallows ai fiori d'arancio si sposano benissimo con le fragole. E vi diro' che neppure il graham cracker e' cosi' vitale. Ma io adoro la mia versione iper burrosa dei graham crackers e cosi' ve ne posto comunque la ricetta.

Every year, as summer ends and in the air I sense the first damp smells of autumn, I feel defeated.  It's fleeting but a part of me is convinced that I have lost a battle. In this battle between summer and autumn I feel strangely culpable. 
No, it's not a deluded sense of omnipotence, but rather the bitter awareness that once again I failed to heed my inner voice that tells me "Just drop everything and open a fresh fruit and smoothie stand in the Caribbean." Then summer would surely ge theta best of autumn! Deep down I think a shack in the Caribbean would be the solution to every problem ... and then I think of chestnuts, Vin Brule, caramel - pears wrapped in caramel… apples wrapped in caramel.  An apple and pear cake drizzled with caramel.  
And then there's the s'mores, that make you think of camping and American movies with groups of teenagers telling scary stories around the campfire.  S'mores. A sweet bit of kitsch, of super-sweet americana. 
It consists of three levels, each one more enjoyable than the previous:
1) gently toasted marshmallow that melts in your mouth
2) bitter chocolate to counteract the sweetness of the marshmallow
3) graham crackers. Cookie crumbly, buttery and not too sweet.
In my version the chocolate is not essential.  These orange-flower flavored marshmallows go wonderfully well with strawberries. In my take on S'mores, even the graham cracker isn't all that important, but since I love my own hyper-buttery graham crackers, I'l post the recipe for those as well.


Marshmallows:
Zucchero/sugar: 350 g
Acqua di fiori d'arancio/Orange blossom water: 3 cucchiai
Colla di pesce/gelatin: 25 g - 3 envelopes
Acqua fredda/cold water: 125
Sciroppo di glucosio/glucose syrup: 160 g
Fragole per accompagnare/strawberries

Graham Crackers:
Farina bianca/white flour: 270 g
Farina integrale/whole wheat flour: 80
Cacao amaro/bitter cocoa: 40 g
Zucchero semolato/sugar: 40 g
Burro/butter 240 g
Sale/salt: mezzo cucchiaino / 1/2 tsp
Miele/honey: 2 cucchiai - 2 tbsp

Per i marshmallows:
Foderate una teglia rettangolare (io ne ho usata una di 25cm X 34cm) con carta da forno e cospargete di zucchero a velo.
Fate ammorbidire i fogli di colla di pesce in 125 ml di acqua fredda (circa 10 minuti).
In una pentola portate ad ebollizione lo sciroppo di glucosio insieme allo zucchero e all'acqua di fiori d'arancio.
Inseritevi un termometro da caramello e lasciate che la temperatura raggiunga 125 gradi.
Una volta raggiunta la temperatura versate sulla mistura colla di pesce-acqua e azionate le fruste.
Sbattete per 10 minuti alla massima velocità.
Se lo desiderate, colorate con qualche goccia di colorante alimentare.
Versate nella teglia e cospargete di zucchero a velo la superficie dell'impasto.
Lasciate riposare per almeno 6 ore a temperatura ambiente.
Trascorse le 6 ore, estraete l'impasto dalla teglia. Posatelo su un ripiano e tagliate i Marshmallows nelle forme desiderate (io ho usato delle forbici da cucina). Rotolate ogni Marshmallow in un po' di zucchero a velo e gustate!

For the marshmallows:
Line up a pan with waxed paper and coat it with powder sugar.
Pour the 3 envelopes of gelatin into the bowl of an electric mixer
Put the cold water into the bowl with the gelatin. In the meantime combine the sugar, the glucose and the orange blossom water in a saucepan. Bring to a boil. Place a candy thermometer in it and watch for the temperature to reach exactly 244°F. 
Pour the boiling sugar mixture into the gelatin mixture and start mixing it at high speed. Beat for at least 15 minutes. Add food coloring, if desired. Spread the mixture evenly in a prepared pan. Sprinkle more powder sugar over the top and let rest for at least 6 hours at room temperature.

Per i Graham Crackers:
Setacciate insieme le farine, il cacao e il sale. In una ciotola lavorate a crema il burro insieme al miele e allo zucchero. Aggiungete gli ingredienti setacciati e lavorate rapidamente fino a raggiungere una massa compatta. Ponete l'impasto in frigo per almeno 2/3 ore. Accendete il forno a 180 gradi. Tolto l'impasto dal frigo stendetelo tra due fogli di carta da forno (e' essenziale se non volete che l'impasto fin troppo delicato si spezzi) mantenendo uno spessore di circa 5 millimetri. Ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e infornate per 12 minuti*. Prelevateli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.

*Non mi fido del mio forno e per accertare la cottura dei miei dolci mi affido spesso all'olfatto. Non appena la casa sarà avvolta nell'aroma dei biscotti e' tempo di controllarne la loro cottura. Aprite il forno. Se la base dei biscotti vi sembra cotta, prelevateli e lasciateli freddare su una gratella.

**Come gustarsi gli S'mores:
infilzate i marshmallows su uno spiedo e manteneteli a qualche centimetro da una fiamma viva (che non sia candela o gas!). Lasciate che si abbrustoliscano leggermente ma state attenti a non bruciarli! I marshmallows sono altamente infiammabili. Il marshmallow e' pronto quando al tatto avvertirete una consistenza interna morbida. All'esterno infatti il marshmallow si manterrà compatto ma all'interno comincerà a sciogliersi. Aggreditelo in due bocconi o spalmatelo su una fragola o su un graham cracker.

For the graham crackers
Sift together the two flours, the salt, and the cocoa powder and set aside.
In the bowl of a stand mixer combine the butter, sugar and honey, and beat until fluffy.
Add the set aside dry ingredients to the butter mixture in three parts, beating until just combined after each addition.
Wrap the dough in plastic wrap and refrigerate for 2 to 3 hours.
Preheat the oven at 350 degrees.
Line a  baking sheet with parchment paper.
Unwrap the dough and place it between two sheet of waxed paper.  roll the dough out to a thickness of about 1/4 inch.
Use the cookie cutter of your choice to cut the dough into shapes.
Arrange the cookies on the prepared baking sheet and bake for about 10 to 12 minutes.

martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 2 febbraio 2012

Cuori di frolla con marmellata di lamponi. Il mio omaggio a un caro amico di famiglia.


Ho sempre sognato di divenire un'attrice. E ho sempre sognato di studiare in America. Nel 2004, aiutata da una cara amica, spedii tre domande di iscrizione in tre diverse scuole di recitazione di New York. Fui ammessa al William Esper Studio. All'epoca non sapevo che mi sarei imbarcata in una delle avventure più eccitanti e stimolanti della mia vita. Ho collezionato esperienze irripetibili. Ho vissuto con freak di ogni genere, ho fatto i lavori più improbabili, ho visto performance che mi hanno aperto lo stomaco e ho conosciuto artisti che avevano del divino. Ho fatto da cameriera, da barista, da baby sitter, da au pair, da insegnante. Per mesi ho dormito una media di quattro ore per notte. Ho mangiato pancakes con bacon alle tre del mattino. Ho cantato "My girl" con altre cinquanta persone in attesa che arrivasse la metro in una gelida notte d'inverno. Ho scoperto che a New York i poliziotti girano in borghese a bordo di taxi e raccattano giovani ventenni che si sono perse nei project dell' Upper West Side. Mi sono innamorata. Mi sono sposata. Sono divenuta cognata di tre uomini meravigliosi e di tre donne fantastiche. Sono divenuta nuora della splendida Pam e ho scoperto una mia spiritualità. E senza tutto questo...senza tutto questo sarei una Margherita a metà. 
Quindi questi cuori sono per una persona. Una persona speciale. Un caro amico di famiglia che ha deciso di credere nel mio sogno e di aiutarci economicamente a realizzarlo.
Grazie, Lamberto!

Cuori di frolla con marmellata di lamponi:
(con queste dosi si ottengono moolti cuori, forse 60 di dimensioni grandi. Potete dimezzarle o congelare la frolla che vi avanza)

Burro, non salato e a temperatura ambiente: 450g
Uova: 2
Zucchero semolato: 450g
Vaniglia, semi: due baccelli
Farina: 660g
Lievito: un cucchiaino colmo
Marmellata di lamponi: qb (io ne ho consumato mezzo barattolo)
Sale: un cucchiaino

Lavorate a crema con fruste elettriche o planetaria il burro e lo zucchero. Tagliate i baccelli di vaniglia a meta' (in lunghezza) ed estraetene i semini (la parte morbida all'interno). Aggiungeteli al burro e lavorateli per qualche minuto.  Aggiungete le uova, una alla volta mischiando bene dopo ogni aggiunta.
In una ciotola a parte setacciate la farina insieme al lievito e al sale. Continuando a lavorare il burro con le fruste a bassa velocità aggiungete la farina/lievito e mischiate fino ad ottenere un impasto lavorabile. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per un' ora.
Accendete il forno a 200 gradi.
Su una superficie infarinata stendete l'impasto dello spessore di mezzo centimetro. Con un taglia biscotto tagliate l'impasto e mettete le forme così ricavate su una teglia ricoperta di carta da forno.
Stendete il rimanente impasto e tagliate altrettanti cuori da cui prelevare, con un taglia biscotto di dimensioni inferiori, la parte centrale. Non gettate i cuoricini più piccoli di frolla così ottenuti. Possono essere infornati e ricoperti di zucchero a velo o glassa.
Cuocete i biscotti. La ricetta prevede che i biscotti vengano cotti per 6/8 minuti ma vi invito a variare il tempo dipendentemente dal vostro forno e a fidarvi dell'aspetto del biscotto stesso. Fate quindi attenzione: il biscotto è pronto per essere sfornato quando il lati e il contorno del cuore sono dorati.
Sfornate e attendete che i biscotti si freddino completamente.

Assemblaggio

Ricoprite i cuori (quelli interi ovviamente) con uno strato sottile di marmellata. Non preoccupatevi qualora dovesse scivolare ai lati perchè ciò aggiunge un gradevole aspetto decadente al biscotto.
Sistemate i cuori privati del centro su una superficie pulita e servendovi di un setaccino o di un colino spolverateli di zucchero a velo. Poi a uno a uno sistemateli sopra i cuori ricoperti di marmellata.
Enjoy!



venerdì 16 dicembre 2011

Natale a casa Le Chat con il Pan di Zenzero o Gingerbread!


È vero che fa freddino. È vero che piove e che fuori imperversa una mini bufera di vento ma i gatti sono accoccolati sul letto, la casa profuma di spezie, le lucine luccicano, le decorazioni sbrilluccicano e Ella canta "It's delightful, it's delicious, it's de-loooovely"..che si può volere di più? Ah! Lo so!! Una cioccolata calda e un sacco di biscotti allo zenzero. Magari! Ieri avevo fatto queste casine speziate e mi ero ripromessa di farle durare almeno qualche giorno se non altro per non render vane le due ore che mi ci erano volute per la costruzione e il decoro (ehm…lo so…non è un granché ma giuro ci ho messo tutta la mia buona volontà). Poi, a notte fonda, mi è preso una raptus famelico e me le sono divorate. Quasi tutte!! Ho lasciato in piedi qualche alberello e qualche balcone. Mi sono sentita come quei personaggi nella favola di Rodari che si divorano tutto il palazzo di gelato! E quindi oggi niente pan di zenzero…solo un dolce ricordo. E ve lo devo dire senza modestia: il mio pan di zenzero è davvero stupendo! Per questo voglio condividere con voi la ricetta.


Il carretto ieri era pieno di marshmallows, meringhe, cupcakes e biscotti per un gruppetto di amici che avevo invitato a cena.


Quest' anno abbiamo deciso di non comprare l'albero. Per fare gli ecologisti l'anno scorso ne comprammo uno ripiantabile. Morì dopo meno di due settimane. Forse di umiliazione, coperto com' era di lucine e palline!
Ne abbiamo dunque fabbricato uno di carta e per il nostro tavolo ispirato al ghiaccio e alla neve abbiamo usato un ramo.
Il tocco magico però secondo me lo danno le bellissime stelle di vetro de Il Cuore delle Cose. Questo meraviglioso negozio si trova nel cuore di Firenze e se avete ancora regali o addobbi da acquistare ve lo consiglio caldamente! Oggettistica per la casa dal gusto francese e rétro…una meraviglia per gli occhi! E' uno dei posti in cui porto la mia immaginazione a fare colazione. C'è chi la fa da Tiffany. Io la faccio da Chiara de Il Cuore delle Cose…magari con in mano una ciambellina del Cibreino, che è proprio lì vicino. Quando non trovo l'ispirazione per un tavolo è da Chiara che vado…e puntualmente compro senza mai un singolo rimorso!



E ovviamente non poteva mancare Bing Crosby! E un presentino da Le Chat per gli ospiti.


Ecco a voi la ricettuzza!


Pan di Zenzero o Gingerbread o Biscotti al Ginger...o come volete voi
(le dosi qui riportate per le spezie sono alquanto arbitrarie...come dire...abbondate o meno a piacimento)

Burro, a temperatura ambiente: 125g
Zucchero di canna: 90g
Melassa: 3 cucchiai (o due di miele di castagno)
Farina: 370g
Uova: 1, sbattuto
Bicarbonato: 1cucchiaino
Cannella: 2 cucchiaini
Zenzero in polvere: 1 cucchiaio, abbondante
Chiodi di garofano in polvere: 1 cucchiaino

In una ciotola setacciate insieme la farina, il bicarbonato e le spezie. In una seconda ciotola lavorate a crema il burro insieme allo zucchero e alla melassa. Aggiungete l'uovo sbattuto. Aggiungete la farina e le spezie. Mescolate. L'impasto dovrebbe formarsi facilmente. Se è troppo asciutto aggiungete un altro uovo. Se è troppo umido aggiungete un po' di farina. Lavoratelo un po' senza scaldarlo troppo. Avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per 30 minuti. Accendete il forno a 180 gradi. Stendete l'impasto dello spessore di 5mm. Ricavate le forme che piu' vi aggradano e ponetele su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete per 10/15. Devono assumere un colore dorato. Sono pronti!

Se volete ricreare il paesino della foto, qui potete scaricare le forme delle palazzine che io ho usato.

La Glassa reale o ghiaccia reale, non l'ho mai capito

Zucchero a Velo: 350g, circa
Succo di limone: due cucchiai
Albumi: 1

Inumidite lo zucchero a velo con l' albume. Mischiate. Aggiungete un cucchiaio di succo di limone e mischiate con le fruste ad alta velocita'. Dovete ottenere una crema omogenea e densa. Abbastanza densa da non scivolare dal beccuccio del sa a poche. Se sollevata, deve ricadere pesantemente dal cucchiaio. Aggiungete zucchero se vi sembra troppo liquida o limone se vi sembra troppo densa. Riempite un sac a poche di glassa con beccuccio a fessura finissima e decorate a piacimento.





sabato 13 agosto 2011

Meringue Lemon Tart…destrutturata!



No, non è un esperimento di cucina molecolare. Per quanto quest'ultima mi ispiri non mi sono ancora cimentata. È una Meringue Lemon Tart rivisitata. Di solito questo elegantissimo dolce consta di tre parti: una base frollosa, uno strato generoso di Lemon Curd e la mia parte preferita, la meringa all' italiana o come la definisce Meg Ray, la glassa bollita. La meringa viene poi brunita in superficie con l'uso di un fiammeggiatore.  Questo sempre che abbiate un fiammeggiatore carico. Ero così felice di rinnovare il mio che non mi sono accorta di non aver comprato la ricarica. Così, superati i primi cinque minuti di imprechi ho optato per questa versione anticonvezionale. Ho trasformato la base frollosa in biscotti e imbarattolato i restanti due strati. È stato un successone! I miei amici, senza troppi preamboli o spiegazioni, hanno pucciato biscottini a più non posso o, nei casi più originali, hanno spalmato le due creme sui biscotti come se si trattasse marmellata. Davvero una gioia! Spero faccia felici anche voi!
Ah! Voglio anche dirvi che la Meringa Italiana risulta eccezionale anche per glassare i cupcakes. 
E che per me i cupcakes sono maschi. Non femmine! Non so perché. Ma io ho deciso così. Ha poco senso, lo so. Dopotutto se vogliamo affidarci ad una traduzione letterale il loro nome sarebbe "torte-tazza" ma sarà che hanno un'aria così frivola e rincoglionita…non me la sento di farle femmine, ecco. Sperando di non avere offeso nessuno vi auguro una felice destrutturazione!

Per i Biscotti:
Farina: 180 g
Farina Integrale: 40 g
Sale: mezzo cucchiaino
Cannella: 1 pizzico
Burro: 175 g
Zucchero di Canna: 70
Miele: 2 cucchiaini 

Setacciate le farine insieme al sale e alla cannella.
Lavorate il burro a crema insieme al miele e allo zucchero fino a renderlo morbido e cremoso (circa 5 minuti). Aggiungete 1/3 delle farine setacciate alla crema di burro. Mischiate fino ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete il resto delle farine. Mischiate . L' impasto è  pronto quando la farina risulta assorbita. Avvolgetelo con della pellicola e riponetelo in frigo per almeno 30 minuti. 
Accendete il forno a 180 gradi. Ricoprite una teglia con carta da forno.
Stendete l'impasto sistemandolo tra due fogli di carta da forno.
Mantenete uno spessore di 2 centimetri.
Tagliate l'impasto nelle forme che desiderate.
Cuocete in forno per 10/12 minuti. I biscotti sono pronti quando iniziano ad abbronzarsi.

Lemon Curd:
Zucchero: 175 g
Limone (succo):  120 ml
Vaniglia: mezzo baccello (facoltativo)
Tuorli: 7
Burro: 115 g, tagliato a cubetti

 In una ciotola resistente al calore mischiate lo zucchero il succo di limone, i tuorli e i semi di vaniglia. Ponete la ciotola a bagno maria mescolando di tanto in tanto. La crema sara' pronta quando avrà raggiunto una notevole consistenza (generalmente quando tocca gli 80 gradi, circa). Lasciate raffreddare la crema per 25 minuti.
Aggiungete il burro e unitelo alla crema usando una frusta o uno sbattitore elettrico fino ad incorporarlo completamente. Imbarattolate e ponete in frigo.

Meringa Italiana
Zucchero: 220 g
Acqua: 60 g
Chiare d'Uovo: 3
Essenza di Vaniglia

In un pentolino unite l' acqua e lo zucchero. Ponete sul fuoco. Mescolate fino a far sciogliere lo zucchero. Ponete un termometro all'interno dello sciroppo.
Montate le chiare d'uovo a neve ben ferma. Aggiungete la vaniglia.
Quando lo sciroppo avrà raggiunto 115 gradi, versatelo sulle chiare d'uovo ben montate mantenendo le fruste in movimento. Badate bene però di non versare lo sciroppo direttamente sulle fruste o rischierete di ustionarvi. Aumentate la velocità delle fruste e mantenetela costante per 10 minuti, quando la meringa sarà tiepida e consistente. Non sbattete ulteriormente o la meringa diventerà troppo consistente.

L'assemblaggio.
Con l'aiuto di un sac a poche riempite dei barattolini da 40 ml (o della grandezza che preferite) per 2/3 di Lemon Curd. Usando una punta a stella decorate con abbondante meringa. Se volete proprio completare l'opera a modino, servendovi di un fiammeggiatore brunite lievemente la superficie della meringa.

giovedì 28 aprile 2011

Shortbread. Per la bella Clara B.

Il Matrimonio Reale è alle porte e vi prego di non disperare perchè prima di domani, se sarete fedeli al mio blog, saprete tutto sul rito del tè del pomeriggio e potrete assistere al lieto evento spaparanzati sul divano con scones e clotted cream a portata di mano. Ho fatto anche la rima.
Ma prima degli scones, della marmellata di arance e del te'...ci sono gli Shortbread!
Biscotti che più burrosi non si può. E che pucciati nel tè, sono da brividi!
A dirvela tutta l'origine di questi biscotti sarebbe scozzese ma io penso che per il lieto evento vadano superate le inutili incomprensioni e che ci si concentri solo sulla reale coppia. E soprattutto su come saranno conciati gli invitati. Insomma, io sarò lì davanti alla tv, con cappellino stravagante d' ordinanza in testa, a fare del sano gossip. Mi sentirò molto frivola, molto proletaria ma molto British.
Dedico questi biscotti a Clara. Una mia cara amica. Una bellissima attrice. Una talentuosissima artista.
Auguri, splendore!!

Burro (freddo di frigo): 250 g
Zucchero a velo: 100 g
Buccia grattugiata di 1 limone o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.
Farina: 225 g
Farina di riso: 60 g

Foderate una teglia da biscotti con carta da forno.
In una ciotola unite tutti gli ingredienti. Con la punta delle dita sbriciolate il burro e impastate il tutto fino a che non diventa un composto omogeneo (qualora l'impasto dovesse essere troppo asciutto, aggiungete 20 g di burro).
Stendete l'impasto su una superficie infarinata. Mantenete uno spessore di almeno 5mm.
Usando una formina da biscotto, tagliate l'impasto e ponete le forme ottenute sulla teglia.
Lasciate in frigo per un'ora.
Preriscaldate il forno a 160 gradi. Infornate i biscotti, freddi di frigo, per 15/20 minuti.
Devono essere cotti ma rimanere pallidi.

domenica 3 aprile 2011

Ode alla semplicità: Crema Pasticcera e Lingue di Gatto!


Mia madre è una gran cuoca...ma i dolci non sono mai stati il suo forte. Per un mio compleanno tentò con le meringhe. Si sgonfiarono appena tolte dal forno. Non mi arresi e me ne riempii la bocca. Avevo atteso per ore. L'avevo osservata in estasi montare gli albumi. Ero rimasta ammaliata dalla voluttuosità dell'impasto mentre le distribuiva nella teglia. Forse ne avevo persino testato la dolcezza facendo scivolare un dito sulle fruste. E poi...e poi, imbrunite da ore di cottura e piatte come frittelle mi si attaccarono al palato e dovetti rimuoverle con il manico dello spazzolino. Poi ci fu la volta del croccante di mandorle. Così duro da doverlo rompere con martello e cacciavite. Il problema di mia madre in realtà non sono i dolci bensì la sua incapacità di seguire una ricetta dall'inizio alla fine. A metà strada infatti, il genio cuochereccio di mia madre decide di intervenire e di sovvertire le regole...o meglio, le dosi!
Io invece in cucina sono religiosamente fedele alle mie ricette.
Questa che segue è una delle mie preferite. La crema risulta vellutata, liscia e soprattutto, non impazzisce MAI! Bisogna proprio abbandonarla a sè stessa perchè dia segni di nevrosi!
Dedico queste due ricette a tutte quelle mie amiche che, causa lavoro o causa mammanza, hanno tempi limitati da dedicare alla preparazione dei pasti.

Per la Crema:

Vaniglia: 1 baccello
Latte: 400ml
Uova: 4 tuorli
Zucchero: 80g
Maizena: 30g
Burro
: 25g

Tagliate in due il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza. Con un coltello estrate i semi neri presenti all'interno. Mettete il latte in una pentola ed aggiungete i semi e il  resto del baccello. Portate il latte ad ebollizione. Raggiunta l'ebollizione, togliete dal fuoco, coprite e lasciate in infusione per 15 minuti.
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non sbiancano leggermente. Aggiungete la Maizena e sbattete nuovamente.
Estraete il baccelo dal latte. Versate 1/3 del latte caldo sui tuorli e mischiate con una frusta. Riversate  il tutto nella pentola contenente il resto del latte. Portate ad ebollizione continuando a mescolare fino a che non sentirete la crema addensarsi.
Togliete rapidamente dal fuoco. Lasciate che la crema raffreddi per 10 minuti poi incorporate il burro.

Per le Lingue di Gatto:

Burro: 125g
Zucchero a velo: 160g
Bianco dell' uovo: 2
Farina: 160g
Aroma di vaniglia

Preriscaldate il forno a 160°.
Tagliate il burro a cubetti e lasciate che si ammorbidisca a temperatura ambiente (potete anche farlo ammorbidire a bagnomaria senza farlo sciogliere). Una volta ammorbidito, lavoratelo a crema con le fruste. Aggiungete lo zucchero a velo. Mischiate. Aggiungete l'essenza di vaniglia e le chiare d'uovo. Mischiate fino ad ottenere una crema omogenea.
Su una placca ricoperta di carta da forno, con l'aiuto di una tasca da pasticcere, formate dei bastoncini di circa 6 centimetri di lunghezza. Lasciate spazio tra un biscotto e l'altro perchè durante la cottura tenderanno ad allargarsi.
Cuocete per 12 minuti,  fino a che non avranno ottenuto un colore lievemente dorato.