mercoledì 18 luglio 2012

Provenza, Madeleines e Macarons!




Questa mattina mi sono svegliata in Provenza. Ho mangiato i croissant di Nathalie con composta di albicocche, sopra di me una danza di rondini e sono corsa a lezione di macarons. Il piccolo laboratorio di Gerard Gazeau si trova nel bosco, nel cuore del Luberon. Ed e' un gioiello. Gerard prepara torte divine, macarons goduriosi, creme al burro voluttuose e un gelato…un gelato sensazionale! Ho assaggiato la sua vaniglia e il suo sorbetto al mango…un' esperienza unica! Poi ci siamo messi al lavoro. Abbiamo parlato di ingredienti, dell' imprescindibile importanza della qualità. Abbiamo parlato di dosi e proporzioni. Abbiamo montato gli albumi, setacciato mandorle e zucchero a velo, "macaronato" e "pochato". Abbiamo montato il burro, preparato lo sciroppo, scelto le essenze. Ho azzardato un connubio folle, coquelicot e fragole. Ho imparato trucchi e do's and dont's. Presto li condividerò su questo mio bloggino.
Nel frattempo vi comunico che sono in fase di ricerca e sperimentazione :-). 
Sto cercando la migliore ricetta esistente delle madeleines. 
Se avete una ricetta che vi piace in particolar modo, non esitate a dirmelo! 
Io per adesso ne ho testate due. Una poco convincente e una notevole.
Ve la posto qui di seguito ma la ricerca non si ferma qui!

This morning I woke up in Provence. I ate Nathalie's croissants with a side of poached apricots, while swallows danced overhead, then headed off for a class on making macarons.  
The small workshop of Gerard Gazeau sits nestled in the woods in the heart of the Luberon - and it's a jewel. Gerard prepares divine cakes, luscious macarons, butter creams and ice creams... sensational!  I tasted his vanilla and mango sorbet ... a unique experience! Then we set to work. We talked about the vital importance of using quality ingredients. We talked about doses and proportions. We whipped the egg whites, sifted the sugar and almonds, worked on the "macaronage" and "pochage".  We creamed the butter, prepared the syrup, and chose the essences. 
I ventured an uncommon marriage: coquelicot and strawberries. I learned tricks of the trade and do's and dont's. Soon I'll share them on my little blog.
In the meantime, I'm conduction on-site research for the best madeleine recipes  :-).
If you have a recipe that you particularly like, please let me know!
Up until now, I've tried two, one that didn't impress me much, but the other was good. The recipe is below - but the search continues!



Le madeleines di Rachel Khoo
(con lamponi e lemon curd)

Uova/eggs: 3
Zucchero semolato/sugar: 130 g
Farina/flour: 200 g
Lievito/baking Powder: 10 g
Limone, buccia grattugiata/lemon zest: 1
Miele/honey: 20 g (io non l'ho messo)
Burro, sciolto a bagnomaria/melted butter: 200 g
Latte/milk: 4 cucchiai
Una manciata di lamponi/punnet of raspberries


A bagnomaria sciogliete il burro. Scioltosi aggiungetevi il miele, mescolate e lasciate freddare. 
Setacciate insieme la farina, un pizzico di sale, il lievito e la scorza del limone. 
A parte montate le uova insieme allo zucchero per 5/8 minuti (devono raggiungere un colore chiaro e una consistenza spumosa). 
Aggiungete il burro sciolto ( e non caldo!) in due volte, mescolando delicatamente.
Aggiungete la farina e mescolate, sempre con delicatezza.
Riponete l'impasto in frigo per almeno 3 ore.

Preparate la Lemon Curd e lasciate raffreddare in frigo.

Accendete il forno a 190 gradi.
Imburrate uno stampo per madeleines. Usando una sac a poche o un cucchiaio riempite le "conchiglie" di impasto per 3/4 della loro grandezza. 
In ogni madeleines premete un lampone.
Infornate per 5 minuti, poi portate la temperatura a 160 gradi e cuocete per altri 5 minuti. Le madeleines sono pronte quando i loro bordi sono vistosamente dorati.

Nel frattempo munite una sac a poche di punta fine e riempitela di lemon curd. Dopo aver sfornato le madeleines e averle fatte freddare per 5 minuti, "foratele" con la vostra contundente sac a poche e farcitele di lemon curd.

Beat the eggs with the sugar until pale and frothy. Put the flour and baking powder into a separate bowl and add the lemon zest. 
Mix the honey and milk with the cooled butter, then add to the eggs. In two batches, fold in the flour. Cover and leave to rest in the fridge for a few hours, or overnight.

Prepare lemon curd

When you are ready to bake, preheat the oven to 190C/375F/Gas 5. Butter and flour a 12-shell madeleine tin. Put the lemon curd into a piping bag fitted with a small, pointed nozzle and place in the fridge.
Put a heaped tablespoon of batter into each madeleine shell and press a raspberry deep into the batter.
Bake for five minutes and turn the oven off for one minute (the madeleines will get their signature peaks), then turn the oven on to 160C/325F/Gas 3 and bake for a further five minutes. Transfer the madeleines to a wire rack and leave for a few minutes until cool enough to handle. Meanwhile, wash and dry the tin, then repeat the baking as for the first batch.
While the second batch is baking, pop the piping nozzle into the mound in each baked madeleine and squirt in a teaspoon’s worth of lemon curd. Repeat with the second batch, then dust with icing sugar and serve straightaway.



martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 7 giugno 2012

Le Chat de Sucre su "Abitare Country"!



Parlano di noi! 
Siamo felicissimi di annunciare che la rivista "Abitare Country" ha dedicato a Le Chat de Sucre tre pagine e un riquadro in copertina! 
Nelle foto un addio al nubilato da noi organizzato per una giovane sposa americana: un fresco tè del pomeriggio all'ombra di un'immensa quercia. Un piccolo salotto en plein air. Un menú di scones, marmellate, finger sandwiches, dolci e champagne.
Per noi è stata una gioia organizzarlo. Spero vi piaccia!




domenica 13 maggio 2012

Love at First Sight Chocolate Mousse. Cioccolato, Pepe Rosa e Fragole


Gli amori a prima vista scandiscono le stagioni della mia vita come rintocchi di orologio. Non ce ne sono stati tanti, per la verità - le mie relazioni più durature sono nate da innamoramenti lenti e profondi che, come le migliori pietanze, cuociono a fuoco dolce e profumano l'aria di aromi di ogni tipo. I miei amori a prima vista sono più come cibi zuccherosi di cui si ha un' insana voglia in momenti imprevedibili. Cibi zuccherosi, cremosi e speziati. 
Di un amore a prima vista ricordo la bellezza. La bellezza dell'adolescenza, arrogante e sprezzante come cioccolato nero. Ricordo il fuoco che esplode nel petto ad ogni sguardo ricambiato - un dolore dolce e pungente, come pepe rosa della California che accarezza il palato. Ricordo l'insicurezza. La timidezza. L'impaccio. E poi, dopo una guerra di sguardi e di sorrisi, ricordo di essermi alzata - il coraggio che pompa nelle vene, la paura che  strizza la gola - e di aver parlato a quel dio di bellezza che mi si parava davanti con quel poco di fiato rimastomi. 
I dettagli a questo punto si confondono, la memoria mi tradisce. Ma ci sono baci, tanti baci. Ci sono insicurezze. Ci sono incomprensioni. E ancora baci, tanti baci e notti di tenerezze. E risa. E pianti. 
E lunghi rancori. 
Ma forse sarà per le sue parole, così dolci e mature o forse per questa mousse così buona, che io oggi mi sento redenta.
A quel mio lontano, lontanissimo amore a prima vista dedico dunque questo dolce.
Tu sai chi sei, mio caro amico, mio fantasma di Via Cavour! 

Mousse di Cioccolato e Pepe Rosa da spalmare in abbondanza su fragole belle e succose

Cioccolato Fondente al 70%: 230 gr
Panna da montare: 150 ml
Zucchero a velo: 40 g
Uova: 4
Pepe Rosa: 20/25 bacche
Cannella: la punta di un cucchiaino
Fragole per accompagnare

In un mortaio pestate leggermente le bacche di pepe rosa.
In un pentolino scaldate 60 ml di panna. Raggiunta l'ebollizione aggiungete le bacche e la cannella e lasciate sobbollire, mescolando continuamente per qualche minuto. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Scioltosi, aggiungete la panna, filtrandola con un colino. Mescolate a lasciate intiepidire.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi (5/8 minuti). Aggiungeteli al composto di cioccolato intiepidito.
A parte montate la restante panna e incorporatela delicatamente al cioccolato.
Montate gli albumi e incorporate anch'essi al composto di cioccolato avendo cura di non smontarli. 
Versate in dei ciotolini e ponete in frigo per almeno 4 ore.
Servite con fragole succose e bacche di pepe rosa.


domenica 22 aprile 2012

Sweet stairway to heaven. Lamponi, delicata frolla e cioccolato!





Uuuhhh, makes me wonder se ci sia cibo più divino dei lamponi, della panna montata e del cioccolato. Questa è una ricetta semplice. Per crearla ho rubato un po' qui e un po' là. La ricetta della pasta frolla è di Aran. Mentre la divina crema al cioccolato è una mia rivisitazione del Chocolat Chantilly di Sabrine d' Aubergine. Così  semplice e delicata da commuovere!

Per la Frolla:

Burro: 225 g

Zucchero a Velo: 110 g
Uova: 1
Sale: un pizzico
Lievito: 2 g
Farina: 310 g
Cacao Amaro: 15 g

Chocolat Chantilly:

Cioccolato Fondente: 140 g

Cioccolato al Latte: 60 g
Acqua: 180 ml



Ulteriori ingredienti:

Marmellata di lamponi: 5 cucchiai abbondanti
Lamponi freschi: 250 g

Cominciamo con la frolla al cacao. 
In una ciotola setacciate insieme la farina, il sale, il lievito e il cacao amaro.
In una seconda ciotola, capiente, lavorate a crema il burro insieme allo zucchero. Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete gli ingredienti asciutti e lavorate al fine di inglobarli completamente. Dovrete ottenere un impasto liscio e maneggevole. Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per almeno due ore.
Accendete il forno a 180 gradi. Imburrate uno stampo da crostata o più stampini della dimensione che preferite. Stendete l'impasto mantenendo uno spessore di 3/5 millimetri e ponetelo negli stampi. Con una forchetta bucherellate il fondo per evitare che si gonfi in cottura. Ricoprite di carta da forno. Fate in modo che la carta aderisca all'impasto e posatevi sopra uno strato di ceci  secchi o fagioli secchi. Questo sempre per evitare che la frolla gonfi in cottura. Infornate e cuocete per 15/18 minuti. Saranno pronti quando i bordi sono durini al tocco e non morbidi. Togliete dal forno e lasciate raffreddare

Per il Chocolat Chantilly o cioccolato montato vi serviranno due ciotole (una più grande e una più piccola) preferibilmente di metallo e una frusta. Riempite la ciotola più grande di ghiaccio. In un pentolino, sciogliete a fuoco dolce il cioccolato in 180 ml di acqua. Non portate ad ebollizione e mescolate per facilitare lo scioglimento di tutti i grumi. Togliete dal fuoco e versate nella ciotola più piccola. Adesso ponete la ciotola più piccola nella ciotola più grande contenente il ghiaccio. Cominciate a mescolare il cioccolato energicamente servendovi della frusta. Sconsiglio caldamente l' utilizzo di fruste elettriche. So che potrebbero semplificare la situazione ma il risultato non sarà altrettanto soddisfacente. Mescolate con vigore. Il cioccolato comincerà ad assumere una consistenza sempre più densa e cremosa. Fermatevi quando tirando su la frusta il cioccolato ricadrà  morbidamente. Mettete in un barattolo e ponete in frigo.

Assemblaggio.
Ricoprite la frolla con uno strato generoso di marmellata di lamponi. Poi sarà la volta della crema di cioccolato (abbondate o meno a seconda dei vostri gusti) e poi dei lamponi freschi.





lunedì 12 marzo 2012

Premio Cake Blog di Qualità!



Nel mentre che trascuro il mio bloggino per dare vita al negozietto online de Le Chat,  due generosissime blogger hanno deciso di omaggiarci con un delizioso premio. Il premio Cake Blog di Qualità!
Lo accetto con immensa gioia e ringrazio Doris di Sweet Corner e Stefania di Formine e Mattarello per aver pensato a noi!
Non avendo al momento una ricetta da condividere vi dedico queste peonie, creazione de Le Chat e presto in vendita nel nostro negozio.



Come da regolamento, segnalo quelli che sono i miei cake blog preferiti, i blog a cui desidero donare il Premio di Qualità e le mie ricette preferite.
Salto di blog in blog, sempre alla ricerca di nuovi luoghi in cui trovare ispirazione o semplicemente ammirare il lavoro altrui.
Ma ho i miei luoghi preferiti. Quei blog in cui mi rifugio ammirandone ogni dettaglio. 
Sono i miei Tiffany mentre faccio colazione. Le dive che ammiro al di là della transenna. 
L'ordine in cui ve li presento è assolutamente casuale.


Non posso invece rinunciare a una dose settimanale (spesso giornaliera!!) di:

Marshmallows, a tutti i gusti...di ogni forma e colore

Torno prestissimo con un altro post...di quelli super dolci e super calorici!









mercoledì 22 febbraio 2012

Esorcizzando l'inverno...con un' Ice Cream Soda!

Qui a Le Chat de Sucre il freddo comincia ad irritare gli animi. Romantiche le tazze di tisana della buonanotte, buona la cioccolata calda, soprattutto se con tanta panna e tanta cannella ma iniziano a mancarci le fragole, soprattutto se con tanta panna, le peonie, i fiori di campo, le caraffe di Rooibos freddo alla vaniglia e le caraffe di limonata. E quindi ci e vi dedichiamo questo post. Che sa di America anni '50. Perchè l'Ice Cream Soda è una bibita spaventosamente dolce e spaventosamente rétro. Una bibita da Diner. Un bibita che dovrebbe essere servita solo da cameriere con coda di cavallo, occhiale a goccia e poodle skirt. La adoro così tanto che sto meditando di dedicarle un intero tavolo. Con sciroppi, gelati, cialde e tutto l'occorrente per farsela come meglio si crede. Sì! Penso che sarebbe proprio una bella idea da proporre per feste e matrimoni...
Vi lascio con questa ricetta non ricetta.

Cominciate procurandovi dei buoni sciroppi. Io ne ho provati diversi. Zucchero filato, Macaron...ma devo dire che il migliore resta sempre per me lo sciroppo di amarene Fabbri o lo sciroppo di ciliegie.


Ingredienti per un bicchiere:
Sciroppo (quello che preferite): uno o due cucchiai per bicchiere dipendentemente dalla vostra dipendenza da zucchero
Gelato (quello che preferite): due palline per bicchiere
Ciliegie da cocktail o amarene: una o due per bicchiere
Seltz o Schwepper: qb

ENJOY!

mercoledì 18 luglio 2012

Provenza, Madeleines e Macarons!




Questa mattina mi sono svegliata in Provenza. Ho mangiato i croissant di Nathalie con composta di albicocche, sopra di me una danza di rondini e sono corsa a lezione di macarons. Il piccolo laboratorio di Gerard Gazeau si trova nel bosco, nel cuore del Luberon. Ed e' un gioiello. Gerard prepara torte divine, macarons goduriosi, creme al burro voluttuose e un gelato…un gelato sensazionale! Ho assaggiato la sua vaniglia e il suo sorbetto al mango…un' esperienza unica! Poi ci siamo messi al lavoro. Abbiamo parlato di ingredienti, dell' imprescindibile importanza della qualità. Abbiamo parlato di dosi e proporzioni. Abbiamo montato gli albumi, setacciato mandorle e zucchero a velo, "macaronato" e "pochato". Abbiamo montato il burro, preparato lo sciroppo, scelto le essenze. Ho azzardato un connubio folle, coquelicot e fragole. Ho imparato trucchi e do's and dont's. Presto li condividerò su questo mio bloggino.
Nel frattempo vi comunico che sono in fase di ricerca e sperimentazione :-). 
Sto cercando la migliore ricetta esistente delle madeleines. 
Se avete una ricetta che vi piace in particolar modo, non esitate a dirmelo! 
Io per adesso ne ho testate due. Una poco convincente e una notevole.
Ve la posto qui di seguito ma la ricerca non si ferma qui!

This morning I woke up in Provence. I ate Nathalie's croissants with a side of poached apricots, while swallows danced overhead, then headed off for a class on making macarons.  
The small workshop of Gerard Gazeau sits nestled in the woods in the heart of the Luberon - and it's a jewel. Gerard prepares divine cakes, luscious macarons, butter creams and ice creams... sensational!  I tasted his vanilla and mango sorbet ... a unique experience! Then we set to work. We talked about the vital importance of using quality ingredients. We talked about doses and proportions. We whipped the egg whites, sifted the sugar and almonds, worked on the "macaronage" and "pochage".  We creamed the butter, prepared the syrup, and chose the essences. 
I ventured an uncommon marriage: coquelicot and strawberries. I learned tricks of the trade and do's and dont's. Soon I'll share them on my little blog.
In the meantime, I'm conduction on-site research for the best madeleine recipes  :-).
If you have a recipe that you particularly like, please let me know!
Up until now, I've tried two, one that didn't impress me much, but the other was good. The recipe is below - but the search continues!



Le madeleines di Rachel Khoo
(con lamponi e lemon curd)

Uova/eggs: 3
Zucchero semolato/sugar: 130 g
Farina/flour: 200 g
Lievito/baking Powder: 10 g
Limone, buccia grattugiata/lemon zest: 1
Miele/honey: 20 g (io non l'ho messo)
Burro, sciolto a bagnomaria/melted butter: 200 g
Latte/milk: 4 cucchiai
Una manciata di lamponi/punnet of raspberries


A bagnomaria sciogliete il burro. Scioltosi aggiungetevi il miele, mescolate e lasciate freddare. 
Setacciate insieme la farina, un pizzico di sale, il lievito e la scorza del limone. 
A parte montate le uova insieme allo zucchero per 5/8 minuti (devono raggiungere un colore chiaro e una consistenza spumosa). 
Aggiungete il burro sciolto ( e non caldo!) in due volte, mescolando delicatamente.
Aggiungete la farina e mescolate, sempre con delicatezza.
Riponete l'impasto in frigo per almeno 3 ore.

Preparate la Lemon Curd e lasciate raffreddare in frigo.

Accendete il forno a 190 gradi.
Imburrate uno stampo per madeleines. Usando una sac a poche o un cucchiaio riempite le "conchiglie" di impasto per 3/4 della loro grandezza. 
In ogni madeleines premete un lampone.
Infornate per 5 minuti, poi portate la temperatura a 160 gradi e cuocete per altri 5 minuti. Le madeleines sono pronte quando i loro bordi sono vistosamente dorati.

Nel frattempo munite una sac a poche di punta fine e riempitela di lemon curd. Dopo aver sfornato le madeleines e averle fatte freddare per 5 minuti, "foratele" con la vostra contundente sac a poche e farcitele di lemon curd.

Beat the eggs with the sugar until pale and frothy. Put the flour and baking powder into a separate bowl and add the lemon zest. 
Mix the honey and milk with the cooled butter, then add to the eggs. In two batches, fold in the flour. Cover and leave to rest in the fridge for a few hours, or overnight.

Prepare lemon curd

When you are ready to bake, preheat the oven to 190C/375F/Gas 5. Butter and flour a 12-shell madeleine tin. Put the lemon curd into a piping bag fitted with a small, pointed nozzle and place in the fridge.
Put a heaped tablespoon of batter into each madeleine shell and press a raspberry deep into the batter.
Bake for five minutes and turn the oven off for one minute (the madeleines will get their signature peaks), then turn the oven on to 160C/325F/Gas 3 and bake for a further five minutes. Transfer the madeleines to a wire rack and leave for a few minutes until cool enough to handle. Meanwhile, wash and dry the tin, then repeat the baking as for the first batch.
While the second batch is baking, pop the piping nozzle into the mound in each baked madeleine and squirt in a teaspoon’s worth of lemon curd. Repeat with the second batch, then dust with icing sugar and serve straightaway.



martedì 19 giugno 2012

Sneak preview: le nostre creazioni!



Un campo di grano, biscotti al cioccolato che diventano carte da gioco, una bellissima modella, una fotografa fantastica, due truccatrici fenomenali...un circo che appare tra le spighe dorate...
Scusate se non sono ancora tornata con una ricetta ma giuro che non sono rimasta a grattarmi la pancia :-)
Stiamo infatti lavorando al lancio promozionale di alcune nostre creazioni!
Non sto nella pelle e ve ne do un assaggio! 




giovedì 7 giugno 2012

Le Chat de Sucre su "Abitare Country"!



Parlano di noi! 
Siamo felicissimi di annunciare che la rivista "Abitare Country" ha dedicato a Le Chat de Sucre tre pagine e un riquadro in copertina! 
Nelle foto un addio al nubilato da noi organizzato per una giovane sposa americana: un fresco tè del pomeriggio all'ombra di un'immensa quercia. Un piccolo salotto en plein air. Un menú di scones, marmellate, finger sandwiches, dolci e champagne.
Per noi è stata una gioia organizzarlo. Spero vi piaccia!




domenica 13 maggio 2012

Love at First Sight Chocolate Mousse. Cioccolato, Pepe Rosa e Fragole


Gli amori a prima vista scandiscono le stagioni della mia vita come rintocchi di orologio. Non ce ne sono stati tanti, per la verità - le mie relazioni più durature sono nate da innamoramenti lenti e profondi che, come le migliori pietanze, cuociono a fuoco dolce e profumano l'aria di aromi di ogni tipo. I miei amori a prima vista sono più come cibi zuccherosi di cui si ha un' insana voglia in momenti imprevedibili. Cibi zuccherosi, cremosi e speziati. 
Di un amore a prima vista ricordo la bellezza. La bellezza dell'adolescenza, arrogante e sprezzante come cioccolato nero. Ricordo il fuoco che esplode nel petto ad ogni sguardo ricambiato - un dolore dolce e pungente, come pepe rosa della California che accarezza il palato. Ricordo l'insicurezza. La timidezza. L'impaccio. E poi, dopo una guerra di sguardi e di sorrisi, ricordo di essermi alzata - il coraggio che pompa nelle vene, la paura che  strizza la gola - e di aver parlato a quel dio di bellezza che mi si parava davanti con quel poco di fiato rimastomi. 
I dettagli a questo punto si confondono, la memoria mi tradisce. Ma ci sono baci, tanti baci. Ci sono insicurezze. Ci sono incomprensioni. E ancora baci, tanti baci e notti di tenerezze. E risa. E pianti. 
E lunghi rancori. 
Ma forse sarà per le sue parole, così dolci e mature o forse per questa mousse così buona, che io oggi mi sento redenta.
A quel mio lontano, lontanissimo amore a prima vista dedico dunque questo dolce.
Tu sai chi sei, mio caro amico, mio fantasma di Via Cavour! 

Mousse di Cioccolato e Pepe Rosa da spalmare in abbondanza su fragole belle e succose

Cioccolato Fondente al 70%: 230 gr
Panna da montare: 150 ml
Zucchero a velo: 40 g
Uova: 4
Pepe Rosa: 20/25 bacche
Cannella: la punta di un cucchiaino
Fragole per accompagnare

In un mortaio pestate leggermente le bacche di pepe rosa.
In un pentolino scaldate 60 ml di panna. Raggiunta l'ebollizione aggiungete le bacche e la cannella e lasciate sobbollire, mescolando continuamente per qualche minuto. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Scioltosi, aggiungete la panna, filtrandola con un colino. Mescolate a lasciate intiepidire.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi (5/8 minuti). Aggiungeteli al composto di cioccolato intiepidito.
A parte montate la restante panna e incorporatela delicatamente al cioccolato.
Montate gli albumi e incorporate anch'essi al composto di cioccolato avendo cura di non smontarli. 
Versate in dei ciotolini e ponete in frigo per almeno 4 ore.
Servite con fragole succose e bacche di pepe rosa.


domenica 22 aprile 2012

Sweet stairway to heaven. Lamponi, delicata frolla e cioccolato!





Uuuhhh, makes me wonder se ci sia cibo più divino dei lamponi, della panna montata e del cioccolato. Questa è una ricetta semplice. Per crearla ho rubato un po' qui e un po' là. La ricetta della pasta frolla è di Aran. Mentre la divina crema al cioccolato è una mia rivisitazione del Chocolat Chantilly di Sabrine d' Aubergine. Così  semplice e delicata da commuovere!

Per la Frolla:

Burro: 225 g

Zucchero a Velo: 110 g
Uova: 1
Sale: un pizzico
Lievito: 2 g
Farina: 310 g
Cacao Amaro: 15 g

Chocolat Chantilly:

Cioccolato Fondente: 140 g

Cioccolato al Latte: 60 g
Acqua: 180 ml



Ulteriori ingredienti:

Marmellata di lamponi: 5 cucchiai abbondanti
Lamponi freschi: 250 g

Cominciamo con la frolla al cacao. 
In una ciotola setacciate insieme la farina, il sale, il lievito e il cacao amaro.
In una seconda ciotola, capiente, lavorate a crema il burro insieme allo zucchero. Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete gli ingredienti asciutti e lavorate al fine di inglobarli completamente. Dovrete ottenere un impasto liscio e maneggevole. Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per almeno due ore.
Accendete il forno a 180 gradi. Imburrate uno stampo da crostata o più stampini della dimensione che preferite. Stendete l'impasto mantenendo uno spessore di 3/5 millimetri e ponetelo negli stampi. Con una forchetta bucherellate il fondo per evitare che si gonfi in cottura. Ricoprite di carta da forno. Fate in modo che la carta aderisca all'impasto e posatevi sopra uno strato di ceci  secchi o fagioli secchi. Questo sempre per evitare che la frolla gonfi in cottura. Infornate e cuocete per 15/18 minuti. Saranno pronti quando i bordi sono durini al tocco e non morbidi. Togliete dal forno e lasciate raffreddare

Per il Chocolat Chantilly o cioccolato montato vi serviranno due ciotole (una più grande e una più piccola) preferibilmente di metallo e una frusta. Riempite la ciotola più grande di ghiaccio. In un pentolino, sciogliete a fuoco dolce il cioccolato in 180 ml di acqua. Non portate ad ebollizione e mescolate per facilitare lo scioglimento di tutti i grumi. Togliete dal fuoco e versate nella ciotola più piccola. Adesso ponete la ciotola più piccola nella ciotola più grande contenente il ghiaccio. Cominciate a mescolare il cioccolato energicamente servendovi della frusta. Sconsiglio caldamente l' utilizzo di fruste elettriche. So che potrebbero semplificare la situazione ma il risultato non sarà altrettanto soddisfacente. Mescolate con vigore. Il cioccolato comincerà ad assumere una consistenza sempre più densa e cremosa. Fermatevi quando tirando su la frusta il cioccolato ricadrà  morbidamente. Mettete in un barattolo e ponete in frigo.

Assemblaggio.
Ricoprite la frolla con uno strato generoso di marmellata di lamponi. Poi sarà la volta della crema di cioccolato (abbondate o meno a seconda dei vostri gusti) e poi dei lamponi freschi.





lunedì 12 marzo 2012

Premio Cake Blog di Qualità!



Nel mentre che trascuro il mio bloggino per dare vita al negozietto online de Le Chat,  due generosissime blogger hanno deciso di omaggiarci con un delizioso premio. Il premio Cake Blog di Qualità!
Lo accetto con immensa gioia e ringrazio Doris di Sweet Corner e Stefania di Formine e Mattarello per aver pensato a noi!
Non avendo al momento una ricetta da condividere vi dedico queste peonie, creazione de Le Chat e presto in vendita nel nostro negozio.



Come da regolamento, segnalo quelli che sono i miei cake blog preferiti, i blog a cui desidero donare il Premio di Qualità e le mie ricette preferite.
Salto di blog in blog, sempre alla ricerca di nuovi luoghi in cui trovare ispirazione o semplicemente ammirare il lavoro altrui.
Ma ho i miei luoghi preferiti. Quei blog in cui mi rifugio ammirandone ogni dettaglio. 
Sono i miei Tiffany mentre faccio colazione. Le dive che ammiro al di là della transenna. 
L'ordine in cui ve li presento è assolutamente casuale.


Non posso invece rinunciare a una dose settimanale (spesso giornaliera!!) di:

Marshmallows, a tutti i gusti...di ogni forma e colore

Torno prestissimo con un altro post...di quelli super dolci e super calorici!









mercoledì 22 febbraio 2012

Esorcizzando l'inverno...con un' Ice Cream Soda!

Qui a Le Chat de Sucre il freddo comincia ad irritare gli animi. Romantiche le tazze di tisana della buonanotte, buona la cioccolata calda, soprattutto se con tanta panna e tanta cannella ma iniziano a mancarci le fragole, soprattutto se con tanta panna, le peonie, i fiori di campo, le caraffe di Rooibos freddo alla vaniglia e le caraffe di limonata. E quindi ci e vi dedichiamo questo post. Che sa di America anni '50. Perchè l'Ice Cream Soda è una bibita spaventosamente dolce e spaventosamente rétro. Una bibita da Diner. Un bibita che dovrebbe essere servita solo da cameriere con coda di cavallo, occhiale a goccia e poodle skirt. La adoro così tanto che sto meditando di dedicarle un intero tavolo. Con sciroppi, gelati, cialde e tutto l'occorrente per farsela come meglio si crede. Sì! Penso che sarebbe proprio una bella idea da proporre per feste e matrimoni...
Vi lascio con questa ricetta non ricetta.

Cominciate procurandovi dei buoni sciroppi. Io ne ho provati diversi. Zucchero filato, Macaron...ma devo dire che il migliore resta sempre per me lo sciroppo di amarene Fabbri o lo sciroppo di ciliegie.


Ingredienti per un bicchiere:
Sciroppo (quello che preferite): uno o due cucchiai per bicchiere dipendentemente dalla vostra dipendenza da zucchero
Gelato (quello che preferite): due palline per bicchiere
Ciliegie da cocktail o amarene: una o due per bicchiere
Seltz o Schwepper: qb

ENJOY!